Tara... A casa... A casa mia! E troverò un modo per riconquistarlo. Dopotutto, domani è un altro giorno!- Rossella O'Hara
Tara... A casa... A casa mia! E troverò un modo per riconquistarlo. Dopotutto, domani è un altro giorno!
È così che si vive a New York: traslocando ogni tre o quattro anni. Allora hai sempre l'ultima parola.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
Si è a casa dovunque su questa terra, se si porta tutto in noi stessi.
Come li riportiamo a casa?
Io porto i miei figli ovunque ma loro riescono sempre a trovare di nuovo la strada di casa.
La casa ideale: grande abbastanza perché tu possa sentire i bambini, ma non tanto bene.
Fai attenzione, amico mio, a questa casa! È piacevole pensare che sotto questo tetto trovi riparo e maturi una folla di talenti.
Perché gli uragani hanno nomi femminili? Perché quando arrivano sono bagnati e scatenati, e quando se ne vanno si prendono la casa e la macchina.
Di tutte le pretese irragionevoli dell'umanità nessuna supera la critica del modo di vivere dei poveri, fatta da chi ha una bella casa, è ben riscaldato e ben nutrito.
L'amore comincia a casa: prima viene la famiglia, poi il tuo paese o la tua città.