Il matrimonio è come il ristorante: appena si è serviti si guarda nel piatto del vicino.- Sacha Guitry
Il matrimonio è come il ristorante: appena si è serviti si guarda nel piatto del vicino.
Prigione: a parte il necessario, non manca niente.
Un matrimonio è raramente ragionevole ma un divorzio lo è sempre: ci si conosce già.
Un uomo dovrebbe sposare solo una donna molto carina nel caso che mai possa volere che qualcun altro gliela tolga dalle mani.
Ci sono donne la cui infedeltà è l'unico legame che le unisce ancora al marito.
Il lato fatale del paradiso è il fatto che lo si possa raggiungere solo col carro funebre.
Tutti gli uomini sono proprietà delle donne sposate. Questa è la sola vera definizione di ciò che realmente è la proprietà di una donna maritata.
Oggigiorno i matrimoni vanno in malora più per il buon senso del marito che per altro. Come sarebbe possibile a una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente ragionevole?
Contrarre un matrimonio, come stringere un'amicizia, vuol dire decidere di sopportare in piena consapevolezza una situazione di doppia disperazione e di doppio esilio, vuol dire passare dall'antinferno della solitudine all'inferno della vita in comune.
Il matrimonio è un duello all'ultimo sangue che nessun uomo d'onore dovrebbe declinare.
La causa principale del divorzio resta il matrimonio.
Matrimonio = guerra e necessità; vita da single = pace e prosperità.
Se i coniugi non vivessero insieme, i buoni matrimoni sarebbero più frequenti.
Se gli uomini non avessero la mania di sposare donne molto più giovani di loro, ci sarebbero meno vedove.
Matrimonio: guerra e necessità; celibato: pace e prosperità.
Per molte coppie il matrimonio è un bel gioco. Dura poco.