La vera arte della memoria è l'attenzione.- Samuel Johnson
La vera arte della memoria è l'attenzione.
Meglio essere attaccato che passare inosservato. Perché la peggiore cosa che si possa fare a uno scrittore è non parlare delle sue opere.
Chi ha provocato una frecciata spiritosa non si deve lamentare se ne sente il bruciore.
Nessun uomo può assaporare i frutti dell'autunno mentre si sta deliziando il suo olfatto coi fiori della primavera.
Ascoltare le lamentele con pazienza, anche quando le lamentele sono inutili, è uno dei doveri dell'amicizia.
Togli il "non" dalla frase "non posso".
Qualunque cosa cresce, se le prestiamo attenzione.
Occorre fare attenzione a non lasciare che i crimini commessi da singole persone o da piccoli gruppi ci facciano cadere nella trappola delle "generalizzazioni", in modo che questi atti condizionino il nostro modo di guardare a intere popolazioni, intere regioni e religioni.
La bellezza non è qualcosa per cui si gareggia: ciascuno ha qualcosa di bello da scoprire; l'attenzione è la chiave della scoperta.
Qualcuno cerca l'ultimo posto solo perché in un significato più sottile è il primo. Fate attenzione: non avvertite la delusione quando il mondo dimentica di applaudire la vostra umiltà?
Un sovraccarico dell'attenzione indebolisce il controllo mentale.
L'attenzione è come un riflettore e il nostro compito è danzare nell'oscurità.
Maggiore è l'attenzione che concediamo alle coincidenze, maggiore è la frequenza con cui ci appaiono, e quindi maggiore sarà la nostra capacità di leggere i messaggi che ci trasmettono sulla direzione da dare al nostro viaggio terreno.
La mente, per evitare l'ansia, protegge se stessa diminuendo l'attenzione e la consapevolezza.
No. È il grande inganno, la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.
Se sei un capo di stato, attento a compiere nel modo giusto le formalità. La morale lasciala perdere.