Io mi salvo solo se attraverso me si salvano gli altri.- San Matteo evangelista
Io mi salvo solo se attraverso me si salvano gli altri.
Fate agli altri ciò che volete che sia fatto a voi; questa la legge e i profeti.
Amate i vostri nemici, fate del bene a chi vi odia e pregate per chi vi perseguita e vi calunnia, affinché siate figli del padre vostro che sta nei cieli, che fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
La bocca parla per l'abbondanza del cuore.
Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta ciascun giorno il suo affanno.
Nessun uomo può emanciparsi altrimenti che emancipando con lui tutti gli uomini che lo circondano.
Fede e Ragione sono i due pilastri sui quali costruire un mondo in cui tutti gli uomini possano veramente sentirsi fratelli, qualunque sia il colore della loro pelle e la geografia dei luoghi in cui sono nati.
Sempre nella storia, uno battezza l'altro, l'altro, l'altro... è una catena. Una catena di Grazia. Ma, io non mi posso battezzare da solo: devo chiedere ad un altro il Battesimo. E' un atto di fratellanza.
Non vivi in un mondo tutto da solo. Ci sono anche i tuoi fratelli.
Chiediamo al Signore, per ognuno di noi, occhi che sanno vedere oltre l'apparenza; orecchie che sanno ascoltare grida, sussurri e anche silenzi; mani che sanno sostenere, abbracciare, curare.
Che tutti siano uno: per queste parole siamo nati, per l'unità, per contribuire a realizzarla nel mondo.
La forza umanizzante del Vangelo è testimoniata dalla fraternità vissuta in comunità, fatta di accoglienza, rispetto, aiuto reciproco, comprensione, cortesia, perdono e gioia.
La religione dovrebbe aiutarci a convivere insieme. Abbiamo solo un mondo, continuiamo a guardare lì se ce n'è un altro, ma non ce n'è un altro sul quale possiamo vivere; questo è il nostro mondo e quindi noi dobbiamo imparare perlomeno a vivere insieme, questo dovrebbe insegnarci una religione.
Solo chi riconosce la propria fragilità, il proprio limite può costruire relazioni fraterne e solidali, nella Chiesa e nella società.
Quando si avvicina uno straniero e noi lo confondiamo con un nostro fratello, ponendo fine a ogni conflitto. Ecco, questo è il momento in cui finisce la notte e comincia il giorno.