Tutte le relazioni umane sprofondano nelle paludi della vanità e dell'egoismo.- Sándor Márai
Tutte le relazioni umane sprofondano nelle paludi della vanità e dell'egoismo.
L'amore dispone di due palcoscenici su cui si recita il grande duetto, e sono entrambi infiniti: il letto e il mondo.
Amare significa semplicemente conoscere appieno la gioia e poi morire.
L'uomo è un giocattolo in mano a forze e intenzioni delle quali ignoriamo la vera natura, è un burattino manovrato da impulsi che si accendono al di là dei confini delle nostra ragione.
La follia non ha scopo. Il folle fa qualcosa, lo fa senza scopo né motivo, così perché lo può fare: si cava i denti con un chiodo arrugginito, o si mette a urlare parole senza senso, in un dialetto norvegese magari.
Noi possiamo reciprocamente intenderci, ma quanto a interpretarci, ciascuno lo può solo per sé stesso.
Se metti il dito tra moglie e marito, puoi perdere un amico, ma guadagnare sua moglie.
Nessuna relazione umana sincera è possibile senza che l'uomo vi arrischi ciò che è suo.
Non bisogna avere che relazioni superficiali con chi respinge agli e cipolle, perché si tratta di caratteri incapaci di profondità.
Tutto l'amore del mondo a volte non basta per costruire una relazione.
Non stare più con la persona con cui vorresti stare significa semplicemente tornare indietro. Guardare indietro molto più che avanti. È un viaggio che fai appoggiato alla ringhiera di poppa, non di prua.
Relazioni. Le persone alle quali andate a far visita o che vengono a visitare voi, a seconda se sono ricchi o poveri.
È necessario perdersi per ritrovarsi.
Una relazione credo sia come uno squalo sai, che deve costantemente andare avanti o muore. Credo che quello sia restato a noi sia uno squalo morto.