Gli inglesi sono difficili da capire quasi quanto i ricchi.- Sándor Márai
Gli inglesi sono difficili da capire quasi quanto i ricchi.
Per l'idea ci vuole la parola, senza la parola non c'è scambio, giusto un brulichio nella coscienza, come formiche sulla pelle.
Ma come tutti i baci umani anche questo, alla sua maniera tenera e grottesca, è la risposta a una domanda che non è possibile affidare alle parole.
Con l'ordine esteriore si cerca sempre di mascherare un disordine interiore.
La follia non ha scopo. Il folle fa qualcosa, lo fa senza scopo né motivo, così perché lo può fare: si cava i denti con un chiodo arrugginito, o si mette a urlare parole senza senso, in un dialetto norvegese magari.
Mantenere l'ordine è una necessità vitale, perché altrimenti non si riesce a fare attenzione.
La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.
La gloria è una forma d'incomprensione, forse la peggiore.
La nostra incapacità di riconoscere istintivamente le connessioni tra le nostre azioni e i problemi che ne risultano ci lascia totalmente aperti alla creazione di quei pericoli di cui poi ci lamentiamo.
Siate umani: se avete un figlio che non sa distinguere i colori, fatene un critico d'arte piuttosto che un macchinista ferroviario.
L'oscurità delle cause fisiche moltiplica agli occhj del popolo le azioni delle cause morali.
A quello che non capisci puoi dare qualsiasi significato.
Un poeta osa essere appena chiaro e non va oltre... Egli squarcia il velo della bellezza, ma non lo rimuove. Un poeta del tutto chiaro è un modesto bagliore.
La mia più grande paura è di non essere capito.
Non mi capiscono: io non sono la bocca che fa per questi orecchi.
Di solito i maggiori e più durevoli successi nella storia sono quelli che al loro inizio trovarono poca comprensione, perché erano in forte contrasto con la pubblica opinione, con le vedute e la volontà di questa.