Tu hai stabilito, come giustizia vuole, che ogni moto disordinato dell'animo sia castigo a se stesso.- Sant'Agostino
Tu hai stabilito, come giustizia vuole, che ogni moto disordinato dell'animo sia castigo a se stesso.
L'amore non si vede in un luogo e non si cerca con gli occhi del corpo.Non si odono le sue parole e quando viene a te non si odono i suoi passi.
La volontà sta alla grazia come il cavallo alla corsa.
Come l'amore cresce dentro di te, così cresce la bellezza. Perché l'amore è la bellezza dell'anima.
L'amore uccide ciò che siamo stati perché si possa essere ciò che non eravamo.
La perfezione dell'uomo consiste proprio nello scoprire le proprie imperfezioni.
Ormai tutto è talmente fuori posto che più niente è fuori luogo.
L'amore ci confonde facilmente perché è un continuo fluire tra illusione e sostanza, tra memoria e desiderio, tra appagamento e bisogno.
Il parziale disordine si trasforma in infinito ordine.
Sul banco di lavoro c'è sempre più casino dell'ultima volta.
La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.
Di fronte alla gran confusione di idee, costumi e comportamenti del suo secolo, un monaco anonimo scrisse: Se è vero, come dice la Bibbia, che il mondo ha iniziato la sua corsa a partire dal caos, mi chiedo se oggi non stia ritornando al punto di partenza.
Ciò che ancora è a riposo è facile da contenere, ciò che ancora non si manifesta è facile da prevenire, ciò che è fragile è facile da rompere, ciò che è piccolo è facile da disperdere. Affronta le cose sul nascere, metti ordine prima che si manifesti il disordine.
Io vorrei avvisarvi che non attribuisco alla natura la bellezza o la deformità, l'ordine o la confusione. Solo in relazione alla nostra immaginazione possiamo chiamare le cose belle o brutte, ben ordinate o confuse.
La vittoria sarà di coloro che avranno saputo provocare il disordine senza amarlo.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.