Di tutte le sventure, il peggior fato è quello di essere stati felici.- Severino Boezio
Di tutte le sventure, il peggior fato è quello di essere stati felici.
Chi la fortuna ha reso amico, un colpo di sfortuna rende nemico.
Penso dunque che agli uomini giovi la sorte avversa più di quella prospera: questa, infatti, mostrandosi lusinghiera, inganna sempre con la parvenza della felicità, l'altra è sempre veritiera, mostrando la sua instabilità e la sua mutevolezza.
In ogni avversità della fortuna, la più tremenda delle sventure è l'essere stato felice.
Ebbene, ritengo che agli uomini giovi più l'avversa che la prospera fortuna; questa infatti inganna sempre con l'apparenza della felicità, quando sembra propizia, mentre quella è sempre veritiera, quando con il continuo mutare si dimostra instabile. Questa inganna, quella istruisce [...].
Or vedi che la mente che frugavaE rendeva manifesti tutti i segretiDella Natura giace prostrata,Prigioniera della notte.
Avevo una probabilità su 5 miliardi e ti ho incontrata. Sono stato baciato dalla sfortuna!
Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere.
Chiunque sia colui che la sfortuna va cercando, lo trova facilmente.
Debosciato: Termine usato per denigrare chi abbia perseguito il piacere con tanta assiduità che gli è capitata la sfortuna di raggiungerlo veramente.
Le probabilità che il pane cada sul lato imburrato sono direttamente proporzionali al costo del tappeto.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Essere felice, questo non è un buon segno, è che la sfortuna ha perso il treno, e arriva con il seguente.
Nuove avversità arrivano come un treno in orario.
Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
Per chi è sempre sfortunato fare nulla è quanto di meglio possa fare.