Di tutte le sventure, il peggior fato è quello di essere stati felici.- Severino Boezio
Di tutte le sventure, il peggior fato è quello di essere stati felici.
Penso dunque che agli uomini giovi la sorte avversa più di quella prospera: questa, infatti, mostrandosi lusinghiera, inganna sempre con la parvenza della felicità, l'altra è sempre veritiera, mostrando la sua instabilità e la sua mutevolezza.
Chi la fortuna ha reso amico, un colpo di sfortuna rende nemico.
Or vedi che la mente che frugavaE rendeva manifesti tutti i segretiDella Natura giace prostrata,Prigioniera della notte.
In ogni avversità della sorte la condizione che genera più infelicità è l'essere stati felici.
In ogni avversità della fortuna, la più tremenda delle sventure è l'essere stato felice.
Una delle più grandi consolazione dello sperimentare qualcosa di spiacevole è la consapevolezza che uno può comunicarlo.
Siate certo che, qualunque sia la sventura che mi perseguita, io posso anche cedere alle circostanze, ma non consentirò mai ad una cosa indegna di me. È nella sventura che si capisce meglio ciò che si è.
I cattivi finiscono in un modo infelice, i buoni in modo sfortunato: questo è quel che significa la tragedia.
È consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.
Sfortuna. Il tipo di fortuna che non manca mai.
Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
La felicità e la disgrazia sono a volte così vicine una all'altra che si confondono. Il nostro cuore come un pendolo oscilla sempre tra loro due.
La sfiga è un'amante fedele e non ti abbandona neanche quando sei nella merda.
Per chi è sempre sfortunato fare nulla è quanto di meglio possa fare.