Di tutte le sventure, il peggior fato è quello di essere stati felici.- Severino Boezio
Di tutte le sventure, il peggior fato è quello di essere stati felici.
Ebbene, ritengo che agli uomini giovi più l'avversa che la prospera fortuna; questa infatti inganna sempre con l'apparenza della felicità, quando sembra propizia, mentre quella è sempre veritiera, quando con il continuo mutare si dimostra instabile. Questa inganna, quella istruisce [...].
In ogni avversità della fortuna, la più tremenda delle sventure è l'essere stato felice.
Or vedi che la mente che frugavaE rendeva manifesti tutti i segretiDella Natura giace prostrata,Prigioniera della notte.
Penso dunque che agli uomini giovi la sorte avversa più di quella prospera: questa, infatti, mostrandosi lusinghiera, inganna sempre con la parvenza della felicità, l'altra è sempre veritiera, mostrando la sua instabilità e la sua mutevolezza.
In ogni avversità della sorte la condizione che genera più infelicità è l'essere stati felici.
È buffa la fortuna. Magari non ne vedi neanche l'ombra per anni e poi quando meno te l'aspetti, si presenta al tuo vicino di casa.
La sfortuna non può consolarsi che con la sfortuna degli altri.
Se una serie di eventi può andar male, lo farà nel peggior ordine possibile.
Stammi a sentire: non ti fidare di chi ti dice che solo con le tue forze puoi farcela. Ci vuole anche ciorta, come diciamo qua.
Tutto va male nello stesso tempo.
Se qualcosa non può andar male, lo farà lo stesso.
È sempre nel deserto che si rompe la bottiglia d'acqua.
Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda... no.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna, né abbattere da quella avversa.
Gli spiriti meschini sono soggiogati dalla sfortuna, ma gli animi forti s'innalzano sopra di essa.