Di tutte le sventure, il peggior fato è quello di essere stati felici.- Severino Boezio
Di tutte le sventure, il peggior fato è quello di essere stati felici.
Or vedi che la mente che frugavaE rendeva manifesti tutti i segretiDella Natura giace prostrata,Prigioniera della notte.
Chi la fortuna ha reso amico, un colpo di sfortuna rende nemico.
In ogni avversità della fortuna, la più tremenda delle sventure è l'essere stato felice.
Ebbene, ritengo che agli uomini giovi più l'avversa che la prospera fortuna; questa infatti inganna sempre con l'apparenza della felicità, quando sembra propizia, mentre quella è sempre veritiera, quando con il continuo mutare si dimostra instabile. Questa inganna, quella istruisce [...].
- Penso di avere paura di essere felice.- Come puoi avere paura di una cosa del genere?- Perché quando sei felice, c'è sempre qualcosa che va storto.
La sfortuna raramente danneggia la fermezza d'animo.
Una giornata a volte è matrigna, a volte è madre.
Ma sai cos'è la sfiga? Chi manifesta al G8 e poi finisce a terra con un colpo in testa! E sai cos'è uno sbirro? Chi viene assolto in piazza con la divisa anche se poi gli parte un colpo!
"Non può succedere qui" è la numero uno nella lista delle ultime parole famose.
La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all'aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò.
Dopo che le cose sono andate di male in peggio, il ciclo si ripeterà.
Più di un uomo sarebbe stato peggiore se la sua fortuna fosse stata migliore.
Il più sfortunato di tutti gli uomini è colui che crede di esserlo.
Le formiche parlano di sfortuna soltanto quando le loro compagne vengono schiacciate da un tacco a spillo.