Alla base del tabù c'è una corrente positiva di desiderio. Perché non c'è bisogno di proibire ciò che nessuno desidera fare, e comunque ciò che è proibito nella maniera più energica deve essere oggetto di un desiderio.
- Sigmund Freud
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Il nostro commento
Il pensiero freudiano sull'origine dei tabù ci invita a riflettere sulla natura contraddittoria dell'uomo. Ciò che viene proibito più vigorosamente è spesso ciò per cui abbiamo un desiderio profondo, creando così una tensione tra la legge sociale e l'inclinazione individuale. Freud suggerisce quindi che le restrizioni sociali nascondono piuttosto che soffocare i nostri istintivi impulsi. Questa dinamica crea spesso un'attrazione verso ciò che è vietato, alimentando il desiderio invece di reprimere.