Meglio un folle a banchetto che un saggio in guerra.- Walter Scott
Meglio un folle a banchetto che un saggio in guerra.
Vi è una incredulità volgare nei fatti storici, così come in quelli religiosi, che è più facile mettere in dubbio che esaminare.
La volontà di fare, l'animo di osare.
Insegnate ai bambini la poesia: apre la mente, presta grazia alla saggezza e rende ereditarie le eroiche virtù.
Siamo angeli quando dobbiamo curarci, diavoli quando ci viene richiesto l'onorario.
Mangiare carne senza allegria e musica, procura una cattiva digestione.
Non tutto il vino, come non tutti i caratteri, pigliano d'aceto nella vecchiaia.
È compito della conoscenza parlare ed è privilegio della saggezza ascoltare.
Per una parola un uomo viene spesso giudicato saggio, e per una parola viene spesso giudicato stupido. Dunque dobbiamo stare molto attenti a quello che diciamo.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
Chi è saggio? Quello che impara da tutti.Chi è potente? Quello che governa le sue passioni.Chi è ricco? Quello che si accontenta.Chi è costui? Nessuno.
Il bene e il male non esistono che nell'opinione. Il saggio, come guida di comportamento, non ha che il costume e l'uso.
La saggezza non arriva necessariamente con l'età. A volte l'età rivela semplicemente tutto da se stessa.
C'è qualcuno seduto all'ombra oggi perché qualcun altro ha piantato un albero molto tempo fa.
La saggezza non consiste nel cercare di strappare il bene dal male, ma nell'imparare a "cavalcare" entrambi, proprio come un tappo di sughero si adatta alla cresta e al solco dell'onda.
Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.