Meglio un folle a banchetto che un saggio in guerra.- Walter Scott
Meglio un folle a banchetto che un saggio in guerra.
Vi è una incredulità volgare nei fatti storici, così come in quelli religiosi, che è più facile mettere in dubbio che esaminare.
Siamo angeli quando dobbiamo curarci, diavoli quando ci viene richiesto l'onorario.
La continua intenzione di iniziare una nuova vita, senza però trovare mai il tempo per farlo, è come l'uomo che rimanda di mangiare e bere un giorno dopo l'altro finché non arriva a morire distrutto dalla fame.
La volontà di fare, l'animo di osare.
Non è saggio chi conosce dove si trova il tesoro, ma chi lavora per prenderlo.
Non è l'immettere dall'esterno che dà la saggezza. E' il potere e il grado della vostra ricettività interiore che determina quanto voi potete ottenere in vera conoscenza, e quanto rapidamente.
Gli stupidi parlano del passato, i saggi del presente, i folli del futuro.
La grande saggezza è generosa; la piccola saggezza è litigiosa.
Il saggio non si cura di ciò che non può avere.
Lo stolto che tace viene preso per un saggio.
Vien fatto di pensare se il vero saggio sia quello che propone la virtù o l'altro che la respinge in allegria.
Le tigri dell'ira sono più sagge dei cavalli dell'istruzione.
Una vera educazione non può essere inculcata a forza dal di fuori; essa deve invece aiutare a trarre spontaneamente alla superficie i tesori di saggezza nascosti sul fondo.
Non credete alle persone, fidatevi degli insegnamenti; non credete alle parole, fidatevi del senso ultimo, non credete all'intelletto, fidatevi della saggezza.