Meglio un folle a banchetto che un saggio in guerra.- Walter Scott
Meglio un folle a banchetto che un saggio in guerra.
Mangiare carne senza allegria e musica, procura una cattiva digestione.
A meno che un albero abbia mostrato i suoi fiori in primavera, sarà invano cercare i suoi frutti in autunno.
La volontà di fare, l'animo di osare.
Il valore reale non consiste nell'essere insensibili al pericolo, ma di essere pronti ad affrontarlo e disarmarlo.
Nella ricerca della saggezza il primo stadio è il silenzio, il secondo l'ascolto, il terzo il ricordo, il quarto la pratica, il quinto l'insegnamento.
Lo stolto che tace viene preso per un saggio.
Colui che è saggio, lo è soltanto perché ama. E colui che è sciocco, lo è solamente perché pensa di poter capire l'amore.
La saggezza richiede previdenza.
In materia di esistenza l'ottimismo ha quasi sempre la meglio sulla saggezza del nulla.
Non concepisco saggezza senza diffidenza. La Scrittura ha detto che il principio della saggezza è stato il timore di Dio; io credo che sia il timore degli uomini.
È importante ricordare che la vera gioia della realizzazione sta nella sfida, non nel risultato. In un mondo in continuo cambiamento, l'eterna saggezza dei tempi non cambia mai. La strada per il paradiso è il paradiso.
L'uomo saggio non è come un vaso o uno strumento che ha soltanto un impiego; è atto a tutto.
Vedo il moderno saggio stoico come una persona che trasforma la paura in prudenza, il dolore in informazione, gli errori in nuovi inizi e il desiderio in iniziativa.
Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere con profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.