Meglio un folle a banchetto che un saggio in guerra.- Walter Scott
Meglio un folle a banchetto che un saggio in guerra.
Avete il potere, il rango, il comando, l'influenza; noi abbiamo la ricchezza, la fonte sia della nostra forza che della nostra debolezza.
Per i timidi e per chi esita, tutto è impossibile, perché a loro sembra così.
La continua intenzione di iniziare una nuova vita, senza però trovare mai il tempo per farlo, è come l'uomo che rimanda di mangiare e bere un giorno dopo l'altro finché non arriva a morire distrutto dalla fame.
La vita senza allegria è una lampada senza olio.
Siamo angeli quando dobbiamo curarci, diavoli quando ci viene richiesto l'onorario.
Credo a un saggio soltanto quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
Non sprecare gran parte del tuo tempo su voci che non contano. Scollegati dalle banalità in modo da avere più tempo per sintonizzarti sulle voci importanti.
Gli uomini saggi sono sempre veritieri nella condotta e nei discorsi. Non dicono tutto quello che pensano ma pensano tutto quello che dicono.
I re saggi generalmente hanno saggi consiglieri, perché l'uomo capace di distinguere un saggio deve essere saggio egli stesso.
Ogni sofferenza è un seme di buddha, perché la sofferenza spinge i mortali a cercare la saggezza.
È semplice essere saggi. Basta pensare a qualcosa di stupido da dire e dire l'opposto.
La sola medicina per la sofferenza, il crimine, e tutti gli altri mali dell'umanità, è la saggezza.
Di tutte le componenti della saggezza, la pratica è la migliore.
Il maestro se egli davvero è saggio non vi invita ad entrare nella casa della sua sapienza, ma vi guida sulla soglia della vostra mente.
E fin quando non avrai la saggezza, muori per divenire, sarai soltanto un triste ospite su questa terra oscura.