Chi ha imparato come obbedire saprà come comandare.- Solone
Chi ha imparato come obbedire saprà come comandare.
Fuggi il piacere che produce dolore.
Impara a ubbidire e imparerai a comandare.
Non acquisire amici in fretta, e quelli che hai acquisito non lasciarli in fretta.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Onora gli amici.
Chi si accinge a diventare un buon capo, deve prima essere stato sotto un capo.
Se dire religione significa dire imposizione, allora il suo concetto, che dovrebbe racchiudere la libertà per eccellenza, diventa questione di fideistica obbedienza.
Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l'obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l'unico responsabile di tutto.
La moglie obbediente è quella cui il marito ha ordinato di fare ciò che vuole lei e lei lo fa.
Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.
L'abuso e la disubbidienza alla legge, non può essere impedita da nessuna legge.
L'obbedienza dei tedeschi è demenziale, anzi delinquenziale.
Dal cattolicesimo ufficiale non traspare la leggerezza responsabile della libertà, ma il peso de-responsabilizzante dell'obbedienza supina.
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
Chi morde la mano che lo nutre generalmente bacia i piedi che gli dànno dei calci.