Il cattivo gusto consiste nel confondere la moda, che non vive se non di cambiamenti, col bello durevole.- Stendhal
Il cattivo gusto consiste nel confondere la moda, che non vive se non di cambiamenti, col bello durevole.
A Parigi, nel momento in cui si decide di andare a Roma, bisognerebbe stabilire di andare al museo un giorno sì e uno no: si abituerebbe l'anima a sentire la bellezza.
Una donna saggia non cede mai per appuntamento. Dovrebbe essere sempre una felicità imprevista.
L'amante pensa più spesso a giungere presso la sua diletta che non il marito a custodire la moglie; il prigioniero pensa più spesso a fuggire che non il carceriere a chiudere la porta; quali che siano dunque gli ostacoli, l'amante e il prigioniero debbono riuscire.
Quale anima il puritanesimo tolse all'amore!
Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.
Ogni generazione ride delle mode vecchie, ma segue religiosamente quelle nuove.
Quello che passa di moda entra nel costume. Quello che scompare nel costume risuscita nella moda.
La moda è l'orrore del passato prossimo.
Il più grande alleato della moda è il conformismo.
Indossatrici: animali pregiati allevati in riserve e esposti al pubblico due volte l'anno.
La moda è quello che uno indossa. Fuori moda è quello che indossano gli altri.
Una moda non è altro che un'epidemia indotta.
Per colpa della moda, per desiderio di rinnovare, per affetto di sapere, si rinnega la nostra arte, il nostro istinto, il nostro modo di fare; è assurdo e stupido.
La moda riflette sempre i tempi in cui vive, anche se, quando i tempi sono banali, preferiamo dimenticarlo.
Che cosa è una moda? Da un punto di vista artistico, di solito è una forma di bruttezza talmente intollerabile da doverla cambiare ogni sei mesi.