Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.- Stendhal
Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.
La differenza dell'infedeltà nei due sessi è così reale che una donna appassionata può perdonare un'infedeltà, ciò che è impossibile ad un uomo.
Ho ricordato, lo confesso, i versi di Montesquieu sul piacere di lasciare Genova e il famoso proverbio italiano: "Mare senza pesci, donne senza bellezza, ecc. ecc...".
Solo una grande anima osa avere uno stile semplice.
Occorre la solitudine per fruire del proprio cuore e per amare, ma bisogna avere relazioni in società per riuscire.
La peggiore disgrazia in prigione, è di non poter chiudere la propria porta.
La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente.
Ascoltatemi nel mio dolore, perché può darsi che non vi richiami mai più.
Poiché il dolore è la suprema emozione di cui è suscettibile l'uomo, esso è a un tempo il tipo e il modello di ogni grande arte.
Probabilmente dovreste togliere strati sopra strati di dolore per vedere perché ogni cosa che vedo è cosi malata.
Se il vero dolore consistesse in uno schiaffo...
Dove non c'è vergogna è un dolore pulito.
Tu puoi tenerti lontano dai dolori del mondo, sei libero di farlo e risponde alla tua natura, ma forse proprio questa tua astensione è l'unico dolore che potresti evitare.
Il dolore ha certi limiti che non conviene oltrepassare.
I dolori leggeri concedono di parlare: i grandi dolori rendono muti.
Non c'è nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria.