Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.- Stendhal
Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.
Si può conoscere tutto, eccetto sé stessi.
La peggiore disgrazia in prigione, è di non poter chiudere la propria porta.
L'amore è la sola passione che si paga con una moneta che fabbrica essa stessa.
Occorre la solitudine per fruire del proprio cuore e per amare, ma bisogna avere relazioni in società per riuscire.
L'amante pensa più spesso a giungere presso la sua diletta che non il marito a custodire la moglie; il prigioniero pensa più spesso a fuggire che non il carceriere a chiudere la porta; quali che siano dunque gli ostacoli, l'amante e il prigioniero debbono riuscire.
Ci sono pochi dolori, per quanto strazianti, ai quali una buona rendita non arrechi un certo sollievo.
Il mio dolore è amaro, la mia tristezza profonda, E vi sono sepolto come un uomo nella tomba.
Dolore è più dolor, se tace.
Vorrei dirti le parole più vere, ma non oso, per paura che tu rida. Ecco perchè mento, dicendo il contrario di quello che penso. Rendo assurdo il mio dolore per paura che tu faccia lo stesso.
In una scala da 1 a 10, come valuti il tuo dolore?
Temo il dolore fisico in quanto penso che esso possa limitare la mia libertà. Ho paura di non saperlo sopportare.
A volte è più difficile privarsi di un dolore che di un piacere.
Dalla mia più tenera età una freccia di dolore si è piantata nel mio cuore. Finché vi rimane - sono ironico - se la si strappa, muoio.
Poco ha doglia chi, dolendo, tace.
Gran forza inspira E fierezza il dolor quando lo move Amor tradito.