Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.- Stendhal
Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.
Basta pensare a una perfezione per vederla in ciò che si ama.
L'importanza! Le sembra una cosa da poco, signore? Il rispetto degli sciocchi, la meraviglia dei bambini, l'invidia dei ricchi, il disprezzo dei saggi.
La vita reale è soltanto il riverbero dei sogni dei poeti. La vista di tutto ciò che è bello in arte o in nature, richiama con la rapidità del fulmine il ricordo di chi si ama.
Occorre la solitudine per fruire del proprio cuore e per amare, ma bisogna avere relazioni in società per riuscire.
Il puritanismo è una sorta di avarizia, la peggiore di tutte.
Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore.
Nulla aveva consistenza, neppure il dolore.
Se il lamentarsi non risuscita nessuno, se il soffrire non muta una sorte immobile e fissa per l'eternità e la morte non ha mai mollato quel che si è preso, cessi un dolore in pura perdita.
Il mio dolore è amaro, la mia tristezza profonda, E vi sono sepolto come un uomo nella tomba.
Certe persone - e io sono di quelle - odiano il lieto fine. Ci sentiamo frodati. Il dolore è la norma.
Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.
Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
Non credo che nessuno di noi possa parlare del dolore finché non ne è fuori.
Dopo un grande dolore, arriva un sentimento formale.
Arcano è tutto, fuor che il nostro dolor.