Le leggi della scienza non distinguono tra passato e futuro.- Stephen Hawking
Le leggi della scienza non distinguono tra passato e futuro.
Il disordine aumenta col tempo perché noi misuriamo il tempo nella direzione in cui il disordine aumenta.
Qualsiasi teoria fisica è sempre provvisoria, nel senso che è solo un'ipotesi: una teoria fisica non può cioè mai venire provata.
Per quanto difficile possa essere la vita, c'è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi.
Il fine ultimo della scienza è quello di fornire una singola teoria in grado di descrivere l'intero universo.
Il profondissimo desiderio di conoscenza dell'uomo è una giustificazione sufficiente per il persistere della nostra ricerca. E il nostro obiettivo non è niente di meno di una descrizione completa dell'universo in cui viviamo.
Non preoccuparti di cosa sta per fare qualcun altro. Il miglior modo per predire il futuro è inventarlo.
La mente che è ansiosa per gli eventi futuri è avvilita.
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
Il passato, il presente e il futuro sono come infilati insieme nel filo del desiderio che li percorre.
Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che sia accaduto.
Colui che chiede agli astrologi di predirgli il futuro rinuncia a una sua intima premonizione degli eventi a venire che è mille volte più precisa di qualsiasi cosa gli possano dire gli astrologi.
Il passato è solo il presente diventato invisibile e muto; e dato che è invisibile e muto, le suo occhiate memorizzate e i suoi mormorii sono infinitamente precisi: Noi siamo il passato del domani.
Il passato ci appartiene, ma noi non apparteniamo al passato: noi siamo del presente. Costruiamo il futuro, ma non siamo del futuro.
Il problema del futuro è che solitamente arriva prima che noi si sia preparati a riceverlo.
L'origine della paura è nel futuro, e chi si è affrancato dal futuro non ha più nulla da temere.