La periferia è una fabbrica di idee, è la città del futuro.- Renzo Piano
La periferia è una fabbrica di idee, è la città del futuro.
La pace va costruita lentamente, proprio come si costruisce una città.
I giovani devono viaggiare, perché viaggiando si può capire gli altri. Viaggiando si può capire che le differenze sono un valore e non un problema.
Una città non è disegnata, semplicemente si fa da sola. Basta ascoltarla, perchè la città è il riflesso di tante storie.
La sera si diventa più accorti per il giorno che è passato, ma non mai abbastanza accorti per il giorno che può venire.
Mentre mi addormento, cerco di immaginare un mondo futuro in cui non ci siano Hunger Games o Capitol City. Un posto come il prato della canzone che ho cantato quando è morta Rue. Dove il figlio di Peeta potrebbe essere al sicuro.
Dolce davvero la sua travolgente preoccupazione per il mio futuro, ma in realtà non è questo il motivo per cui mi sto sottomettendo alla sua personalità tossica.
Se hai paura di fidarti degli altri, non avrai alcun futuro.
Erano momenti di pura felicità, quelli in cui mi raccontavo il mio futuro misterioso di scrittore. Una felicità così violenta e così perfetta da lasciarmi senza fiato.
I giovani delinquenti non hanno un avvenire sicuro. Possono ancora diventare persone perbene.
Il futuro è la grande causa di minuscole persone.
Il futuro inizia oggi, non domani.
Vivo in funzione del presente e mi limito a lanciare solo una pigra e occasionale occhiata al domani; per tutto il resto, lasciatemi in pace.
Si ricordò di aver visto, una volta, un fazzoletto di garza gonfiato dal vento, e percepiva il futuro così, il contorcersi di una superficie gonfia e flessibile come quella del fazzoletto.