La pace va costruita lentamente, proprio come si costruisce una città.- Renzo Piano
La pace va costruita lentamente, proprio come si costruisce una città.
Una città non è disegnata, semplicemente si fa da sola. Basta ascoltarla, perchè la città è il riflesso di tante storie.
I giovani devono viaggiare, perché viaggiando si può capire gli altri. Viaggiando si può capire che le differenze sono un valore e non un problema.
La periferia è una fabbrica di idee, è la città del futuro.
La pace non è solo un fine remoto da raggiungere, ma un mezzo per raggiungere quel fine.
La grande pace si trova nelle piccole faccende.
Di là dal vetro il silenzio, l'immobilità assoluta, la pace.
Una pace certa è preferibile e più sicura di una vittoria sperata.
Se tutti chiedessero la pace invece di un'altra televisione, allora ci sarebbe la pace.
Per gli americani la pace è quell'intervallo di tempo che serve per ricaricare il bazooka.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
Quelli che sono in grado di vincere una guerra possono raramente realizzare una pace conveniente, e quelli che possono realizzare una buona pace non hanno mai vinto una guerra.
Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l'altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l'altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola.
La pace durerà cent'anni, ma dobbiamo esser pronti a entrare in guerra domani.