La pace va costruita lentamente, proprio come si costruisce una città.- Renzo Piano
La pace va costruita lentamente, proprio come si costruisce una città.
La periferia è una fabbrica di idee, è la città del futuro.
I giovani devono viaggiare, perché viaggiando si può capire gli altri. Viaggiando si può capire che le differenze sono un valore e non un problema.
Una città non è disegnata, semplicemente si fa da sola. Basta ascoltarla, perchè la città è il riflesso di tante storie.
Se vogliamo costruire la pace nel mondo, costruiamola in primo luogo dentro ciascuno di noi.
La pace non è la virtù degli imbelli.
I bambini che hanno visto la guerra sono l'unica speranza di pace.
La pace è come un bambino che sorride ogni volta che lo si guarda.
Nulla è perduto con la pace. Tutto può esserlo con la guerra. Ritornino gli uomini a comprendersi.
Un giorno faranno una guerra e nessuno vi parteciperà.
Oggi la pace è poco più che una convenienza politica: non è certo un sistema di pensiero e un modo di sentire veramente diffusi.
La pace, oggi, è più fondata sulla paura che sull'amicizia; è più difesa dal terrore di armi micidiali che dalla mutua alleanza e fiducia tra i popoli! E se la pace fosse, Dio non voglia, domani interrotta, la rovina dell'intera umanità è possibile.
A volte la pace è più stressante che la guerra. Non spara nessuno. Tutti prendono la mira.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.