Bisogna toccare il fondo per poter risalire.- Sylvester Stallone
Bisogna toccare il fondo per poter risalire.
Vorrei fare un film con molto sesso. Dio mi è testimone che tra mogli e amanti non mi è mai mancata la pratica: è ora di sfruttarla.
Quando vedi una persona un giorno dietro l'altro, la freschezza si perde, la relazione si trasforma, la passione si raffredda e si comincia a cercare un'altra persona.
- Ho il portafortuna!- Ecco, mi sento più sicuro...
Si dice che una volta toccato il fondo non puoi che risalire. A me capita di cominciare a scavare.
Anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
L'abitudine alla disperazione è peggiore della disperazione stessa.
Sfido chiunque nel suo momento più buio a scrivere le cose che lo rendono felice, anche quelle sciocchezzuole come l'erba verde o una conversazione amichevole con qualcuno in ascensore. Incomincerà a rendersi conto di quanto è ricco.
Ma proprio, a volte, nel momento in cui tutto sembra perduto giunge l'avvertimento che può salvarci.
La gente del ceto medio è disperata ormai e ciò può portare un uomo a crollare.
L'uomo che vive al di sopra delle sue possibilità, è in gran pericolo di vivere presto al di sotto di esse; o come dice il proverbio italiano, "Chi vive sperando muore penando".
Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita umana è così: molta disperazione, ma con qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso.
Quando un uomo è entrato nella zona estrema della disperazione, niente più nella sua vita è casuale.
Essere privi di speranza non significa disperare.