Un culto è una religione senza potere politico.- Thomas Clayton Wolfe
Un culto è una religione senza potere politico.
La maggior parte del tempo la passiamo a pensare di essere ammalati, ma ciò si verifica solo nella mente.
La solitudine è la miglior cura per la vanità.
Ho visto Craxi guardare un socialista magro e piangendo domandarsi: 'Dove ho sbagliato?'.
Tutte le volte che osservo forme di tradimento 'trionfale' ho un senso profondo di frustrazione e di inganno. E questo anche in campo politico o nella vita civile e culturale. Quando vedo non tanto il peccato (siamo tutti peccatori), ma il trionfo del peccato, provo un grande fastidio.
Mangia il Governo, mangia la Provincia; mangia il Comune e il capo e il sottocapo e il direttore e l'ingegnere e il sorvegliante... Che può avanzare per chi sta sotto terra e sotto di tutti e deve portar tutti sulle spalle e resta schiacciato?
La politica mi pare che sia anch'essa un divertimento, talvolta terribile, comunque un divertimento.
Antipolitica è far eleggere i propri avvocati e coimputati, se no parlano.
I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio.
Il flusso di denaro che oggi sgorga nella politica è l'inquinamento della democrazia.
Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita.
Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica.
Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica.