Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.- Thor Heyerdahl
Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.
Viaggiare dovrebbe sempre significare vivere una esperienza, e si può avere un'esperienza preziosa soltanto in luoghi, in ambienti con i quali ci troviamo in un rapporto spirituale.
Il viaggio non finisce mai, solo i viaggiatori finiscono.
Non si fa un viaggio. Il viaggio ci fa e ci disfa, il viaggio ci inventa.
Se volete viaggiare in allegria, come piace a me, trovatevi dei bravi italiani come compagni di viaggio.
Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un'altra.
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Invece di riportare 1.600 piante, potremmo tornare dai nostri viaggi con una collezione di piccoli pensieri, che migliorano la vita.
Il guaio di questi viaggi lunghi è che si finisce con il parlare con se stessi moltissimo.
La carta geografica, insomma, anche se statica, presuppone un'idea narrativa, è concepita in funzione d'un itinerario, è un'Odissea.
Viaggiare mi ha dato la possibilità di recarmi in luoghi che già esistevano nella mia immaginazione.