Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.- Thor Heyerdahl
Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.
Non si può capire una città senza utilizzare il suo sistema di trasporto pubblico.
I grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto comincia prima della partenza stessa. Si aprono gli atlanti, si sogna sulle carte. Si ripetono i nomi magnifici di città sconosciute.
Mio padre per un certo periodo è stato un diplomatico ed io passavo da un paese all'altro, da una cultura all'altra.
Non smetteremo di esplorareE alla fine di tutto il nostro andareRitorneremo al punto di partenzaPer conoscerlo per la prima volta.
Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco.
Non mi piace viaggiare. Forse perché da piccolo mio padre mi picchiava con un mappamondo.
Posare i piedi sul medesimo suolo per tutta la vita può provocare un pericoloso equivoco, farci credere che quella terra ci appartenga.
La vita è quel che decidiamo di farne. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma quello che siamo.
E poi, il treno, nel viaggiare, sempre ci fa sognare.
Più mondo ho visto, meno ho potuto costruirmi a suo gusto.