Sono come Woody Allen: credo nel sesso e nel decesso.- Tiziano Sclavi
Sono come Woody Allen: credo nel sesso e nel decesso.
Basta che uno abbia un minimo di potere e ce l'hai contro. Allora, non sarebbe meglio eliminare il potere?
Se fossi un dittatore fucilerei tutti coloro che non sono gentili. Mi danno fastidio i soprusi.
Non prendertela se ti considerano mezzo scemo. Si vede che ti conoscono solo a metà.
Io ho paura di tutto, la subisco, sono il meno indicato a parlarne. Però so che non esiste una paura senza aggettivi, si ha paura sempre di qualcosa.
Nessun'altra pulsione è stata tanto repressa sin dall'infanzia quanto quella sessuale nelle sue numerose componenti, di nessun'altra rimangono desideri inconsci così numerosi e così forti, che ora agiscono durante il sonno provocando dei sogni.
Non credo nei rapporti extra-coniugali. Credo che le persone dovrebbero accoppiarsi a vita, come i piccioni e i cattolici.
Il sesso è qualcosa di temporaneo: a un certo punto non basta più.
A letto, meglio una donna che finge bene di una che fa sul serio male.
Gli uomini che sono andati a letto con la stessa donna, anche se non contemporaneamente, sono tutti imparentati fra di loro.
Stefania Sandrelli, sul set della Chiave, diceva che certe posizioni, da dietro, erano umanamente impossibili. Allora io chiamavo la Tinta che, da donna a donna, la rincuorava sulla loro fattibilità tecnica.
Il sesso è innocente, è l'amore che è disonesto.
Se il sesso è troppo personale, perché ci aspettiamo di farlo con qualcun altro?
Allorché lo yogin è fermamente stabile nella continenza sessuale, acquista energia.
Il sesso è. Non ci si può fare niente. Il sesso non costruisce strade, non scrive romanzi e di certo non dà significato a nulla nella vita, se non a se stesso.