Sono come Woody Allen: credo nel sesso e nel decesso.- Tiziano Sclavi
Sono come Woody Allen: credo nel sesso e nel decesso.
Io ho paura di tutto, la subisco, sono il meno indicato a parlarne. Però so che non esiste una paura senza aggettivi, si ha paura sempre di qualcosa.
Non prendertela se ti considerano mezzo scemo. Si vede che ti conoscono solo a metà.
Basta che uno abbia un minimo di potere e ce l'hai contro. Allora, non sarebbe meglio eliminare il potere?
Se fossi un dittatore fucilerei tutti coloro che non sono gentili. Mi danno fastidio i soprusi.
È un dono di Dio, la sessualità.
C'è qualcosa di profondo e terribile nelle potenzialità della sessualità che costringe ogni società a tenerla separata da altre sfere. Il sesso capriccioso, irriverente, sembra ed è puro gioco, ma scatena reazioni che si svolgono sul registro del tutto e del nulla, della vita o della morte.
Il sesso è il lirismo del popolo.
L'atto sessuale è nel tempo ciò che la tigre è nello spazio.
E voglio far subito quello che ho sempre avuto voglia di fare dal primo giorno che ti ho vista. Tu sai cos'è, vero, Giselda?
E' fascismo anche l'esibizione del sesso.
Il sesso è come il denaro; solamente quando è troppo è abbastanza.
Il sesso è peccato... farlo male.
Le donne sopportano il sesso, considerandolo il prezzo che sono costrette a pagare per avere un uomo, per far parte di quella che chiamano una «relazione», ma potrebbero tranquillamente farne a meno.
Una ragazza timorata di Dio, quando consuma con l'uomo che ama l'atto carnale, prova cento volte più piacere di una ragazza priva di pregiudizi.