Se fossi un dittatore fucilerei tutti coloro che non sono gentili. Mi danno fastidio i soprusi.- Tiziano Sclavi
Se fossi un dittatore fucilerei tutti coloro che non sono gentili. Mi danno fastidio i soprusi.
Io ho paura di tutto, la subisco, sono il meno indicato a parlarne. Però so che non esiste una paura senza aggettivi, si ha paura sempre di qualcosa.
Basta che uno abbia un minimo di potere e ce l'hai contro. Allora, non sarebbe meglio eliminare il potere?
Sono come Woody Allen: credo nel sesso e nel decesso.
Non prendertela se ti considerano mezzo scemo. Si vede che ti conoscono solo a metà.
La gente non la cambi, non ne modifichi il cuore e la testa. La natura umana non puoi renderla diversa, ma forse per rendere migliore, almeno un po', il nostro pianeta sarebbe sufficiente qualcosa di molto semplice: essere più gentili l'uno con l'altro.
La gentilezza è il linguaggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere.
Visconti era generoso, sensibile, educato, tenero, ma mai «gentile». Tutto, in lui, era valutato in base al criterio dell'eleganza. La gentilezza non era elegante. A suo parere, solo la cattiveria lo era. Poteva divertirsi con chiunque come fa il gatto con il topo.
Se un uomo è gentile e cortese con gli estranei si dimostra cittadino del mondo.
Si odia la gentilezza che si comprende.
Il principe delle tenebre è un gentiluomo.
Mi sono accorto di essere troppo gentile per il mio carattere.
Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato.
Ad Alessia Mertz: So che le piacciono i ragazzi gentili ed educati, se te la chiedo con gentilezza me la dai?
Facciamo una nuova regola da stanotte: di cercare sempre di essere un po' più gentili di quanto sia necessario?