La misura dell'uomo non sta nella sua morte, ma nella sua vita.- Tiziano Terzani
La misura dell'uomo non sta nella sua morte, ma nella sua vita.
Il tempo non si ripete, il tempo è solo presente, perché solo al presente se ne fa l'esperienza.
La ragione è dietro alla cinica crudeltà dell'economia che fa credere ai poveri che un giorno potranno essere ricchi mentre il mondo in verità si sta sempre più spaccando fra chi ha sempre di più e chi ha sempre di meno.
No, non c'è futuro. Il futuro è una scatola vuota in cui metti tutte le tue illusioni.
Viaggiare è un'arte. Bisogna praticarla con comodo, con passione, con amore.
E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell'aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio.
Tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate ad ogni individuo.
In tutte le questioni non importanti, lo stile, non la sincerità, è l'essenziale. In tutte le questioni importanti, lo stile, non la sincerità, è l'essenziale.
Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.
Chi scrive non deve mai dolersi fuor di misura per le critiche negative o per il silenzio che ricadono sulla sua opera.
Tutti i nostri valori hanno dei limiti. Ed è difficile tracciare questi limiti.
La pesantezza, la necessità e il valore sono tre concetti intimamente legati tra loro: solo ciò che è necessario è pesante, solo ciò che pesa ha valore.
Cento donne non valgono un solo testicolo.
Avere quel senso del proprio valore intrinseco che costituisce il rispetto di sé significa avere potenzialmente tutto.
Niente vale più del poter tornare a casa dalla propria famiglia.
Un'opera d'arte si spegne, impallidisce nella stanze dove ha un prezzo ma non un valore.