La misura dell'uomo non sta nella sua morte, ma nella sua vita.- Tiziano Terzani
La misura dell'uomo non sta nella sua morte, ma nella sua vita.
L'ideale per te è essere sempre in movimento. Se vivi sempre nello stesso posto il tuo cervello smette di funzionare.
L'unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio dell'Himalaya... È dentro di noi!
No, non c'è futuro. Il futuro è una scatola vuota in cui metti tutte le tue illusioni.
Le montagne, come il mare, ricordano una misura di grandezza dalla quale l'uomo si sente ispirato, sollevato. Quella stessa grandezza è anche in ognuno di noi, ma lì ci è difficile riconoscerla. Per questo siamo attratti dalle montagne.
Avete mai sentito le grida che vengono da un macello? Bisognerebbe che ognuno le sentisse, quelle grida, prima di attaccare una bistecchina. In ogni cellula di quella carne c'è il terrore di quella violenza, il veleno di quella improvvisa ultima paura dell'animale che muore.
Perché esista una persona di valore, il valore non può essere soggetto ai capricci della fortuna, dev'essere una qualità che non cambia, qualunque cosa succeda.
Valere e saper mostrare che si vale significa valere due volte: ciò che non si vede è come se non ci fosse.
Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.
Ciò che si cerca negli oggetti di valore non è un godimento immediato: essi servono da tramite col prossimo; il loro prestigio deriva da quello di chi li valuta.
Alcune persone pensano di valere un sacco di soldi solo perché li hanno.
Se volete conoscere il valore del denaro cercate di farvene prestare.
Gli antenati sono più importanti per coloro che non hanno fatto nulla da se stessi.
In tutte le questioni non importanti, lo stile, non la sincerità, è l'essenziale. In tutte le questioni importanti, lo stile, non la sincerità, è l'essenziale.
La responsabilità è il prezzo della grandezza.
La vita può non essere bella, ma è interessante.