Vi è forse qualcosa di più ignobile della democrazia?- Tommaso Landolfi
Vi è forse qualcosa di più ignobile della democrazia?
Quando ci si sente tristi e addolorati ecc. basta mangiare un po' di cioccolata o aspettare un po' di tempo perché tutto si metta matematicamente a bene.
"Ma": la terribile parola della disperazione.
L'arte si afferma, crea una nuova e più congrua realtà: sì certo, quella appunto dell'arte, che non si dà chi non sarebbe disposto a barattare contro un minuzzolo di quest'altra vile e spregiata.
Il ricordo è un compromesso: gli uomini si difendono con quello.
Ho pure opposto il principio della personalità, la sua indipendenza davanti a ogni ordine sociale, davanti a ogni governo, davanti a ogni ambiente esteriore. Ciò significa che ho difeso lo spirito e quanto ad esso si riferisce.
Se si vuole che la democrazia prima si faccia e poi si mantenga e si perfezioni, si può dire che la scuola a lungo andare è più importante del Parlamento e della Magistratura e della Corte costituzionale.
Le dittature sono strade a senso unico. La democrazia vanta un traffico a doppio senso.
Quanto più gravi sono i problemi, tanto maggiore è il numero di inetti che la democrazia chiama a risolverli.
La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
Viviamo in una società democratica, è nostro dovere fare domande.
La democrazia è la patetica fiducia nella saggezza collettiva di una ignoranza individuale.
Il Congresso funziona nel modo in cui i Padri Fondatori l'avevano inteso - non molto bene. Essi compresero che se ti muovi troppo rapidamente, la nostra democrazia sarà meno responsabile verso la maggioranza.
Dire che l'esercito deve diventare più democratico, vuol dire che a partire da adesso tutti i cerchi devo essere quadrati.
La democrazia funziona quando a decidere sono in due. E uno è malato.
Sono un cristiano e un democratico - ecco tutto.