Vi è forse qualcosa di più ignobile della democrazia?- Tommaso Landolfi
Vi è forse qualcosa di più ignobile della democrazia?
Il bianco è il colore sfacciato del pudore.
Il ricordo è un compromesso: gli uomini si difendono con quello.
Un nome qualunque non esiste, per così dire non si dà in natura: ogni nome reca una certa carica di destino.
L'uomo decade e involgarisce, si fa grosso ed ottuso, secondo o quando decade in lui il senso religioso delle parole.
Forse la democrazia non è altro che i vizi di pochi messi alla portata di tutti.
Su internet l'individuo fa parte di una società completamente democratica. Non ha più importanza o maggiore visibilità la parola di un personaggio importante come un senatore o capo d'azienda, tutto è livellato, reso meritocratico in base alla pertinenza e qualità dei contenuti.
Democrazia, io non concepisco che Dio abbia mai disposto un tale governo per la chiesa o per il Commonwealth. Se le persone saranno i governanti, chi sarà governato?
La trasformazione dell'elettorato in pubblico televisivo ha innalzato la qualità della democrazia ed ha avvicinato la democrazia diretta a quella parlamentare, ha avvicinato così la democrazia occidentale al suo modello, la democrazia ateniese, forma originaria della democrazia diretta.
Il rovescio della medaglia della democrazia è che chi è sincero ha le mani legate. Mentre coloro che non lo sono, fanno ciò che vogliono.
La burocrazia è costituita da funzionari; l'aristocrazia, da idoli; la democrazia, da idolatri.
Io affermo che il nostro mondo, il mondo delle democrazie occidentali, non è certamente il migliore di tutti i mondi pensabili o logicamente possibili, ma è tuttavia il migliore di tutti i mondi politici della cui esistenza storica siamo a conoscenza.
In tempo di democrazia la giustizia non si fa scavando le tombe.
Tassazione senza rappresentanza è tirannia.
Mi piace l'idea della democrazia. Ci vuole qualcuno di cui nessuno si fidi.