Le azioni corrette per il futuro sono le migliori scuse per quelle sbagliate del passato.- Tryon Edwards
Le azioni corrette per il futuro sono le migliori scuse per quelle sbagliate del passato.
Il compromesso non è che il sacrificio di un diritto o bene nella speranza di ottenerne un altro - molto spesso col risultato di perdere entrambi.
Colui che non cambia mai le sue opinioni, non corregge mai i suoi errori, non sarà mai più saggio l'indomani di quanto non sia oggi.
Il compromesso non è altro che il sacrificio di una cosa buona o giusta fatto nella speranza di conservarne un'altra; tuttavia troppo spesso si finisce per perderle entrambe.
Il segreto di una buona memoria è l'attenzione, e l'attenzione per un soggetto dipende dall'interesse che proviamo per esso. Raramente dimentichiamo ciò che ha procurato una profonda impressione nelle nostre menti.
Nessuna società può predire scientificamente il proprio futuro livello di conoscenza.
L'utopia del futuro costruisce il presente.
Il futuro non esiste, è qualcosa che noi rincorriamo e quando lo raggiungiamo subito diventa presente e poi passato.
Il futuro non aveva importanza. E dal passato aveva appreso solo questa lezione di saggezza: l'amore era un errore pericoloso e la sua complice, la speranza, un'illusione insidiosa.
È difficile vivere nel presente, ridicolo vivere nel futuro, e impossibile vivere nel passato. Nulla è così distante quanto un minuto fa."
Quando ogni cosa è vissuta fino in fondo non c'è morte né rimpianto, e neppure una falsa primavera. Ogni orizzonte vissuto spalanca un orizzonte più grande, più vasto, dal quale non c'è scampo se non vivendo.
«Futuro» e «avvenire» sono due espressioni della solidarietà essenziale che unisce individuo e società.
Il passato ci appartiene, ma noi non apparteniamo al passato: noi siamo del presente. Costruiamo il futuro, ma non siamo del futuro.
Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.
La gente di solito si rifugia nel futuro per sfuggire alle proprie sofferenze. Traccia una linea immaginaria sulla traiettoria del tempo, al di là della quale le sue sofferenze di oggi cessano di esistere.