Il qualunquismo è una tara congeniale alla nostra cultura.- Umberto Eco
Il qualunquismo è una tara congeniale alla nostra cultura.
Non bisogna farsi mai ricattare dalla stupidità altrui.
La saggezza non sta nel distruggere gli idoli, sta nel non crearne mai.
In fondo la gaffe nasce sempre da un atto di sincerità non mascherata; quando la sincerità è voluta non si ha gaffe ma sfida e provocazione.
Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.
Vedevo il volto di un uomo esposto alla gogna, spiato in ogni piega del labbro, esposto al ludibrio di milioni di spettatori. Questo tipo di gogna vale un ergastolo.
Quando la protesta, interpretando così a fondo i sospetti dell'uomo medio, si esercita contro tutto, siamo nel pieno di quella tecnica demagogica che si chiama qualunquismo.
Il qualunquismo perde sempre, anche se spesso genera un qualunquismo nuovo; perde perché, credendosi supremamente naturale, invece è contro natura.