Il qualunquismo è una tara congeniale alla nostra cultura.- Umberto Eco
Il qualunquismo è una tara congeniale alla nostra cultura.
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.
Quando la protesta, interpretando così a fondo i sospetti dell'uomo medio, si esercita contro tutto, siamo nel pieno di quella tecnica demagogica che si chiama qualunquismo.
Sì, c'è una lussuria del dolore, come c'è una lussuria dell'adorazione e persino una lussuria dell'umiltà. Se bastò così poco agli angeli ribelli per mutare il loro ardore d'adorazione e umiltà in ardore di superbia e di rivolta, cosa dire di un essere umano?
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
Perché un angolo retto misura novanta gradi? Domanda mal posta: lui non misura niente, sono gli altri che misurano lui.
Il qualunquismo perde sempre, anche se spesso genera un qualunquismo nuovo; perde perché, credendosi supremamente naturale, invece è contro natura.