Il fanatismo è un mostro mille volte più pericoloso che l'ateismo filosofico.- Voltaire
Il fanatismo è un mostro mille volte più pericoloso che l'ateismo filosofico.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
Il divorzio risale probabilmente alla stessa epoca del matrimonio. Ritengo, comunque, che il matrimonio sia più antico di qualche settimana.
Chi si vendica dopo la vittoria è indegno di vincere.
Chi è solo giusto è duro, chi è solo saggio è triste.
Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
La follia religiosa è molto comune negli Stati Uniti.
Nessuno pensi di poter farsi scudo di Dio mentre progetta e compie atti di violenza e sopraffazione! Nessuno prenda a pretesto la religione per le proprie azioni contrarie alla dignità dell'uomo e ai suoi diritti fondamentali, in primo luogo quello alla vita ed alla libertà religiosa di tutti!
Maledetti i fondamentalisti e quelli che interpretano tutto alla lettera!
Il fanatico è uno che non può cambiare idea e non vuole cambiare argomento.
La certezza incrollabile è un'invenzione dei fanatici, dei disumani. Dio stesso non sgradisce una piccola ombra di dubbio nella nostra fede in Lui.
Il fervido ateismo è solitamente il paravento della religione repressa.
Il fanatico è sempre «l'altro», perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere. Il fanatico è convinto di possedere la verità, e questo gli dà la forza di imporla, in genere usando la violenza. Ciò comporta l'eclissi dell'intelligenza, il trionfo della passione sulla ragione.
I fanatici sono pittoreschi, l'umanità preferisce vedere dei gesti all'ascoltare delle ragioni.
Non esiste profilo di un attentatore suicida, può avere nove o novantanni, maschio o femmina, essere laureato o analfabeta. La sola cosa che hanno in comune è che non hanno paura di morire. Il che vuol dire che o sono fanatici per una causa o non hanno niente per cui vivere.
Se si dovessero sopprimere l'adulterio, il fanatismo, il crimine e il male, non avrebbe più senso scrivere nemmeno una nota per un'opera musicale.