Il ricordo è la reliquia secolarizzata.- Walter Benjamin
Il ricordo è la reliquia secolarizzata.
Le citazioni, nel mio lavoro, sono come briganti ai bordi della strada, che balzano fuori armati e strappano l'assenso all'ozioso viandante.
Il pensiero uccide l'ispirazione, lo stile vincola il pensiero, la scrittura ripaga lo stile.
Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia sarà l'analfabeta del futuro.
Colui che chiede agli astrologi di predirgli il futuro rinuncia a una sua intima premonizione degli eventi a venire che è mille volte più precisa di qualsiasi cosa gli possano dire gli astrologi.
Uno dei compiti principali dell'arte è sempre stato quello di creare esigenze che al momento non è in grado di soddisfare.
Il ricordo della felicità non é più felicità, il ricordo del dolore é ancora dolore.
La vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi. Per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli.
Ogni uomo senza saperlo, cerca nella donna soprattutto il ricordo del tempo in cui lo abbracciava sua madre.
Andare a caccia di ricordi non è mai un bell'affare,quelli belli non li puoi più catturare e quelli brutti non li puoi uccidere.
Cos'è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?
Il ricordo è un poco di eternità.
Accanto all'arte della mnemonica (ricordare) occorrerebbe un'arte del dimenticare.
Il ricordo della felicità non è più felicità; il ricordo del dolore è ancora dolore.
Il ricordo è un compromesso: gli uomini si difendono con quello.