I ricordi sono come i sogni: si interpretano.- Leo Longanesi
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
La libertà tende all'obesità.
I problemi sociali non si risolvono mai: invecchiano, passano di moda e si dimenticano.
Ci si conserva onesti il tempo necessario che basta per poter accusare gli avversari e prendergli il posto.
La fantasia è la figlia diletta della libertà.
Alla manutenzione l'Italia preferisce l'inaugurazione.
I ricordi vanno messi sotto teca, appesi a una parete e guardati. Senza tentare di rinnovarli. Mai.
Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla ora soltanto per la prima volta.
Che cosa sono i ricordi? Troppe volte la tisi dell'anima.
Accumulare bei ricordi, non è forse la sola cosa che possiamo fare nella vita?
Il bar non porta i ricordi ma i ricordi portano inevitabilmente al bar.
Il ricordo della felicità non è più felicità; il ricordo del dolore è ancora dolore.
Accanto all'arte della mnemonica (ricordare) occorrerebbe un'arte del dimenticare.
Se non ricordiamo non possiamo comprendere.
Abbi cura dei tuoi ricordi, perchè non puoi viverli di nuovo.
I ricordi veramente belli continuano a vivere e a splendere per sempre, pulsando dolorosamente insieme al tempo che passa.