I ricordi sono come i sogni: si interpretano.- Leo Longanesi
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi.
Che cosa fa il papa? Si domandano alcuni. "Che cosa può fare il papa", rispondono altri. Nessuno pensa che il papa ha troppe cose da perdere per essere un vero papa.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
Sono un carciofino sott'odio.
Il bar non porta i ricordi ma i ricordi portano inevitabilmente al bar.
Se ti ricordi di me, allora non mi importa se tutti gli altri si dimenticano.
Il ricordo della felicità non é più felicità, il ricordo del dolore é ancora dolore.
Il ricordo è un compromesso: gli uomini si difendono con quello.
Per un fiore appassito nel libro dei ricordi rugiada è una lagrima di dolore.
Si vive con la speranza di arrivare ad essere un ricordo.
Ogni uomo senza saperlo, cerca nella donna soprattutto il ricordo del tempo in cui lo abbracciava sua madre.
Andare a caccia di ricordi non è mai un bell'affare,quelli belli non li puoi più catturare e quelli brutti non li puoi uccidere.
A che serve passare dei giorni se non si ricordano?
La vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi. Per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli.