I ricordi sono come i sogni: si interpretano.- Leo Longanesi
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
Noi siamo il cuore d'Europa, ed il cuore non sarà mai né il braccio né la testa: ecco la nostra grandezza e la nostra miseria.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
Qui non c'è nulla: né destra né sinistra. Qui si vive alla giornata, fra l'acqua santa e l'acqua minerale.
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
Ogni uomo senza saperlo, cerca nella donna soprattutto il ricordo del tempo in cui lo abbracciava sua madre.
La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati.
A che serve passare dei giorni se non si ricordano?
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
Il bar non porta i ricordi ma i ricordi portano inevitabilmente al bar.
È nel ricordo che le cose prendono il loro vero posto.
Se ti ricordi di me, allora non mi importa se tutti gli altri si dimenticano.
I ricordi veramente belli continuano a vivere e a splendere per sempre, pulsando dolorosamente insieme al tempo che passa.
Che cosa sono i ricordi? Troppe volte la tisi dell'anima.