La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati.- Cesare Pavese
La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati.
Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela, Ippòloco.
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
Nel sogno sei autore e non sai come finirà.
Si dovrebbe stupirsi se fosse diverso: si accumula rabbie, umiliazioni, ferocie, angosce, pianti, frenesie e alla fine ci si trova un cancro, una nefrite, un diabete, una sclerosi che ci annienta. E voilà.
Nella vita succede a tutti di incontrare una troia. A pochissimi di conoscere una donna amante e onesta. Su cento, novantanove sono troie.
Vile, veramente vile è solo chi ha paura dei suoi ricordi.
Il ricordo è un poco di eternità.
I ricordi vanno messi sotto teca, appesi a una parete e guardati. Senza tentare di rinnovarli. Mai.
Si vive con la speranza di arrivare ad essere un ricordo.
È nel ricordo che le cose prendono il loro vero posto.
Accumulare bei ricordi, non è forse la sola cosa che possiamo fare nella vita?
È facile scrivere i propri ricordi quando si ha una cattiva memoria.
Il ricordo della felicità non é più felicità, il ricordo del dolore é ancora dolore.
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
A che serve passare dei giorni se non si ricordano?