Un uomo non rimpiange per amore chi l'abbia tradito, ma per avvilimento di non avere meritato la fiducia.- Cesare Pavese
Un uomo non rimpiange per amore chi l'abbia tradito, ma per avvilimento di non avere meritato la fiducia.
L'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa.
I lavativi hanno la pelle dura.
Se è vero che ci si abitua al dolore, come mai con l'andare degli anni si soffre sempre di più?
Date una compagnia al solitario e parlerà più di chiunque.
Le uniche donne che vale la pena di sposare, sono quelle che non ci si può fidare a sposare.
Mi fidavo ciecamente di te e mi aspettavo che tu facessi lo stesso. Non era colpa tua, mi rendevo conto che la situazione era eccezionale, ma rimaneva il fatto che mi avevi detto un sacco di balle. Un po' come se mi avessi tradito.
Tradirci mai, perché se si ama, se ci si rispetta, non può succedere, né per amore, perché allora non si ama, né per sesso, perché allora non ci si rispetta.
Non vi è sposa fedele che almeno con gli occhi non abbia tradito il coniuge parecchie volte.
L'hai fatto per me! Allora grazie. Vorrà dire che metterò il tuo amante sulla lista di Natale, ma solo se riesco a trovare una lettera-bomba.
- Lui non è mio marito.- Allora come mai ha la fede?- Non ho mai detto che non fosse il marito di qualcun'altra!
Se il bisogno di rassicurare la propria intrinseca insicurezza genera la fedeltà, il bisogno di non annullarsi nell'altro genera il tradimento.
È raro che si divenga consapevoli del tradimento prima di averlo consumato.
L'incarco de le corna è lo più lieve ch'al mondo sia, se ben l'uomo tanto infama: lo vede quasi tutta l'altra gente; e chi l'ha in capo, mai non se lo sente.
Il primo respiro dell'adulterio è il più libero; dopo, si sviluppano delle costrizioni che scimmiottano il matrimonio.
Cesare dichiarò... che amava i tradimenti, ma odiava i traditori.