Che morso da affamato, da squalo, da cancro ha la lontananza.- Cesare Pavese
Che morso da affamato, da squalo, da cancro ha la lontananza.
La paura di innamorarsi non è forse già un po' d'amore?
C'è gente per cui la politica non è universalità ma soltanto legittima difesa.
Farsi amare per pietà, quando l'amore nasce solo dall'ammirazione, è un'idea molto degna di pietà.
Finché ci sarà qualcuno odiato, sconosciuto, ignorato, nella vita ci sarà qualcosa da fare: avvicinare costui.
Si piange soli, chi piange.
La solitudine non la si trova, la si crea.
La guerra, la vera guerra è questa: non l'odio che getta le persone l'una contro l'altra, ma soltanto la distanza che separa le persone che si amano.
Sapere quando bisogna avvicinarsi o allontanarsi, è tutto lì il mistero dell'amore che nessun libro insegna.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte, - e ogni rivederci ci fa pregustare la resurrezione. - Perciò le stesse persone, che erano state indifferenti l'una all'altra, si rallegrano tanto, quando, dopo venti o trent'anni, si incontrano di nuovo.
Ma come, Amore? Mi sei stato lontano così poco e non sai più baciare?
Non c'è rabbia nella sua voce. Solo vuoto, ed è peggio. Il ragazzo del pane sta già scivolando via da me.
Tutto ciò che si allontana da noi si rimpicciolisce.
Perché anche una scheggia di distanza tra noi è esasperante.
La distanza è una grande promotrice dell'ammirazione!