Viviamo sotto un governo di uomini e di giornali del mattino.- Wendell Phillips
Viviamo sotto un governo di uomini e di giornali del mattino.
L'eredità del passato è il seme che produce il raccolto del futuro.
Ognuno finisce per trovare la sua Waterloo.
La differenza di religione nutre più diatribe delle differenze politiche.
Ciò che i puritani hanno dato al mondo non erano pensieri, ma azioni.
Un popolo, che non sia governato né da sé, né da altri, lo è sempre in ragione di qualche principio esterno, che in lui agisce per mezzo della forza.
Gli ignoranti saranno sempre ignoranti, perché la forza è nelle mani di chi ha interesse che la gente non capisca, nelle mani del governo, dei neri, dei capitalisti...
Chi gode d'una ferma autorità presto apprende che la sicurezza, e non il progresso, è la più grande lezione nell'arte del governo.
Gli inglesi non saranno mai schiavi. Avranno sempre la libertà di fare ciò che il governo e l'opinione pubblica pretendono da loro.
Ubbidisci alla legge, tu che la legge hai promulgato.
L'esperienza mostra che il momento più pericoloso per un cattivo governo è in genere proprio quando sta cominciando ad emendarsi.
Chi rompe non paga e si siede al governo.
Io vorrei rappresentare un Pd che rimette insieme una sinistra di governo che coltivi l'alternanza e un'idea di democrazia conflittuale e non accordista.
Questo muoversi inesorabilmente verso un Governo Mondiale, non è una questione di rose, felicità, pace e di una vita migliore. Si tratta di una progressiva riduzione in schiavitù.
Questo non è più un governo del popolo, con il popolo, e per il popolo. È un governo delle corporazioni, con le corporazioni, e per le corporazioni.