L'ingegno è il sale della conversazione, non il cibo.- William Hazlitt
L'ingegno è il sale della conversazione, non il cibo.
È solo l'ignoranza a creare mostri o spauracchi: i nostri reali conoscenti sono tutti persone molto comuni.
L'ostinazione delle autorità costituite cresce di pari passo con la violenza e la stravaganza degli oppositori, e danno tutta la colpa alla follia e agli sbagli che loro stesse hanno provocato o aggravato.
Il più piccolo dolore nel nostro mignolo ci preoccupa e c'infastidisce di più della distruzione di milioni di nostri simili.
Shakespeare non aveva dovuto svolgere a scuola dei temi in favore della virtù e contro il vizio. Dobbiamo a questa circostanza il tono sano e non affettato del suo teatro.
Tutte le persone incolte sono ipocrite.
C'è chi stima i libri dal loro peso, quasi che si scrivesse per fare esercizio di braccia più che di ingegno.
I giovani attori amano essere sfidati con battute insidiose che richiedono ingegno per essere memorizzate.
Un uomo dotato di grande ingegno non ha perso niente se possiede se stesso.
La gioventù che sta in casa ha sempre un ingegno fatto in casa.
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
Chi disputa allegando l'autorità, non adopra l'ingegno, ma piuttosto la memoria.
È veramente da mettere in dubbio che l'intelligenza umana possa creare un cifrario che poi l'ingegno non riesca a decifrare con l'applicazione necessaria.
L'ingegno è utile a tutto, a nulla sufficiente.
Non credo che l'universo si possa spiegare solo con cause naturali, e sono costretto a imputarlo alla saggezza e all'ingegnosità di un essere intelligente.
Gli scacchi sono, in se stessi, una creazione dell'ingegno: come la musica, l'arte e la letteratura possono anch'essi diventare un mondo a sé, lontano da preoccupazioni pratiche e senza alcun rapporto con la vita di ogni giorno.