L'ingegno è il sale della conversazione, non il cibo.- William Hazlitt
L'ingegno è il sale della conversazione, non il cibo.
Gli infaticabili lettori di libri sono come gli eterni copisti di quadri che, quando provano a dipingere qualcosa di originale, trovano che manca loro l'occhio veloce, la mano sicura e i colori brillanti, e perciò non riescono a riprodurre le forme viventi della natura.
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
L'astuzia è l'arte di celare i nostri difetti, e di scoprire le debolezze degli altri.
Lasciatemi al mio riposo' è il motto dei dormienti e dei morti.
Non ci basta aver ragione: vogliamo dimostrare che gli altri hanno assolutamente torto.
Alto, devoto, mistico ingegnoso; grato alla vista, all'ascoltar, soave; di puri inni celesti armonioso è il nostro Culto, amabilmente grave.
Per cercare acque migliori spiego ora la navicella del mio ingegno, che lasci dietro di se un mare tanto crudele.
Le donne delle mie commedie mi sono talmente entrate nel cuore e nella testa che mentre m'ingegno di farle capire a quelli che m'ascoltano, sono esse che hanno finito per confortare me.
Non c'è sciocco più pericoloso di quello che ha un po' d'ingegno.
Devi riflettere se la tua natura sia più adatta all'attività o a un ritiro dedito agli studi, e devi volgerti là dove ti condurranno le capacità del tuo ingegno.
L'ingegno è utile a tutto, a nulla sufficiente.
I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
L'intenditore è uno che è riuscito a dare a intendere di intendersene.
Un comune sbaglio che la gente commette quando cerca di progettare materiali a prova di teste di razzo è sottovalutare l'ingegnosità delle teste di cazzo.
Molta malizia si mischia a un po' d'ingegno.