Hanno fallito perché non avevano iniziato a sognare.- William Shakespeare
Hanno fallito perché non avevano iniziato a sognare.
L'amore fugge come un'ombra l'amore reale che l'insegue, inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l'insegue.
Il mondo lo considero per quello che è: un palcoscenico dove ciascuno deve recitare una parte, e la mia è una parte triste.
L'abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che dà inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell'uomo.
I clamori avvelenati di una donna gelosa sono più micidiali dei denti di un cane idrofobo.
Ogni colpa sembra mostruosa finché non arriva un'altra colpa che le sia compagna.
Che la gente non sappia come fare ad avere successo è male. Ma il peggio è che non sanno neppure come fallire. Io ho deciso di fallire bene.
Io non ho fallito 5.000 esperimenti. Ho avuto successo 5.000 volte, gli insuccessi mi hanno insegnato che quei materiali non funzionavano.
Le persone felici sono delle fallite perché stanno così a proprio agio con se stesse che non gli importa niente del resto.
Alla fine, le sole persone che falliscono sono quelle che non provano.
I gemelli assassini del successo sono l'impazienza e l'avidità.
Abbiamo talmente terrore delle disfatte che quelle bugie, all'inizio pateticamente campate per salvare la faccia, piano piano il nostro cervello le elabora, le fa sue, le modifica fino a farle diventare verosimili.
Sono i fallimenti che ti insegnano la pazienza, la costanza, la precisione e la cura necessaria in quello che fai.
Bisogna porre al centro dell'annuncio cristiano il supremo mistero del suo fallimento.
Se parlate di fallimento, attirate il fallimento. Se parlate di successo, attirate il successo.
La maggior parte delle cose che provi a fare in televisione fallisce.