Lunga è quella notte che non arriva a trovare il mattino.- William Shakespeare
Lunga è quella notte che non arriva a trovare il mattino.
Non è tutto oro quel che luccica. Spesso ne avete sentito parlare.
E loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
Gli piace sentirsi parlare; parla più in un'ora di quanto ascolti in un mese.
Dolce è l'alba che illumina gli amanti.
Il dolore infierisce proprio là dove si accorge che non è sopportato con fermezza. Poichè il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l'uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo.
Nei sogni della notte i cattivi chiedono perdono ed i buoni uccidono.
La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; di notte risplendono luminose le stelle, e si hanno rivelazioni che il giorno ignora.
Vuoi nel tramonto bagnarti lieto? Già si è spento, e la terra è fredda, e frulla l'uccello della notte sinistro innanzi ai tuoi occhi.
La notte fa il suo gioco, e serve anche a quello: a far sembrare tutto, tutto un po' più bello.
Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.
Oh, chi riaccenderà lo spento amore? La notte scenderà giù nel mio cuore!
La notte corre incontro a se stessa.
Certe notti sono fatte per la tortura, o la riflessione, o il sapore di solitudine.
Io amo la notte perché di notte tutti i colori sono uguali e io sono uguale agli altri...