Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere.- William Shakespeare
Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere.
L'amore vola verso l'oggetto amato con la stessa impazienza con cui lo scolaro lascia la scuola, se ne allontana con tristezza come lo scolaro costretto a riprendere i suoi libri.
Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono.
Oh! guardati, mio signore, dalla gelosia: è il mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre.
Chi non ha denaro, mezzi e pace manca di tre buoni amici.
Pascola sulle mie labbra; e se quelle colline saranno asciutte, vaga più in basso, dove sono le fontane del piacere.
Le proprie forze non si apprendono se non sperimentandole.
È solo la consapevolezza della condivisione della sofferenza umana da parte di Dio, che può impedire alla sofferenza d'essere un aumento della negatività dell'uomo.
Se uno è sicuro della propria identità non deve avere paura di nessuno perché nessuno gli può fare del male davvero.
Almeno ero beatamente inconsapevole di quanto fossi infelice. Mentre ora... Solo per colpa tua, io mi ritrovo ad essere consapevole dell'assoluta e totale infelicità in cui vivo! Grazie tante del regalo!
Gli uomini di esperienza sanno bene che una cosa è ma non sanno il perché; gli uomini d'arte conoscono il perché e la causa.
Quanto più l'uomo si conosce, tanto più progredisce.
L'incipiente consapevolezza dell'interconnessione e dell'integrazione nella biosfera sta già facendo nascere un nuovo sogno della qualità della vita, soprattutto fra i giovani.
Un bambino diventa adulto quando si rende conto che non ha diritto solo ad aver ragione ma anche ad aver torto.
Il pensiero cosciente è la pulizia finale.
La coscienza della propria forza la accresce.