Solo i difetti dei ricchi sembrano virtù.- William Shakespeare
Solo i difetti dei ricchi sembrano virtù.
Son sicuro che l'afflizione è nemica della vita.
Ogni fatica che ci è grata ha con sè il suo rimedio.
Gli indugi hanno fini pericolose.
Chi è troppo veloce, arriva tardi, come chi va troppo lentamente.
Il buono e il cattivo dipendono dal pensiero di chi li rende tali.
Per la maggior parte delle persone correggersi vuol dire cambiare i propri difetti.
Ogni cosa, finché dura, porta con sé la pena della sua forma, la pena d'esser così e di non poter essere più altrimenti.
Perché nessuno ammette i propri difetti? Perché vi è ancora immerso: i sogni li racconta chi è sveglio e così i propri vizi li ammette solo chi è guarito.
Giove ci impose due bisacce: ci mise dietro quella piena dei nostri difetti e davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri. Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.
Confessiamo i piccoli difetti solo per far credere che non ne abbiamo di più grandi.
Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun'altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.
L'uomo può portare nei suoi affetti, nei suoi doveri, nelle sue azioni, molte forze che la natura non ha dato alla donna. Il difetto essenziale della donna è l'incompletazione, dell'uomo l'esuberanza.
Chiunque creda di vedere cosa senza difetti, pensa quello che non è mai stato, né esiste, né mai sarà.
Gli assenti non sono mai senza difetti, né i presenti senza una scusa.
Chi va contro natura facendo mostra di capacità fittizie e forzando le proprie reali inclinazioni riesce solo a raddoppiare il difetto.