Ringrazio Dio di non avermi fatto nascere donna. Avrei passato tutto il giorno a toccarmi le tette!- Woody Allen
Ringrazio Dio di non avermi fatto nascere donna. Avrei passato tutto il giorno a toccarmi le tette!
Non credo nella vita ultraterrena. Comunque, per sicurezza, porto sempre con me la biancheria di ricambio.
Di tutte le meraviglie della natura, un albero d'estate è forse la più ammirevole; con la possibile eccezione di un alce in galosce che canta una canzone di Gershwin.
Fino all'anno scorso avevo un solo difetto: ero presuntuoso.
Se sono belle sono pure matte, la troppa bellezza fa impazzire una donna.
Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione.
Sono sfortunatissimo al gioco. Penso di essere l'unico al mondo cui capita una mano al poker con cinque carte e nemmeno due dello stesso seme.
Quando ero piccolo i miei genitori mi volevano talmente bene che mi misero nella culla un orsacchiotto. Vivo.
La gente mi si avvicina e mi dice: "Emo, davvero la gente ti si avvicina?".
Ogni volta che incontro un uomo mi chiedo: ma è davvero questo l'uomo che io voglio che i miei figli vedano un fine settimana sì e l'altro no?
Per i contadini l'ora legale è un problema, perché non riescono a mettere avanti il gallo.
Non che i miei genitori non fossero protettivi. A loro modo lo erano: quando attraversavo la strada loro piazzavano scommesse.
È molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello. Pensa che, nel mio caso, non si rivolgono nemmeno la parola.
Ero proprio un bambino brutto. Quando giocavo nella sabbia, in giardino, il gatto cercava di coprirmi.
O quest'uomo è morto o il mio orologio si è fermato.
Vado alle serate di beneficenza di tutte le religioni. Mi scoccerebbe rimetterci la vita eterna per una formalità.