È l'ascoltatore che deve piangere, non la musica.- Yuri Temirkanov
È l'ascoltatore che deve piangere, non la musica.
Mi immagino il paradiso come un posto dove la musica folk si incontra con quella blues.
La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.
La musica è poesia inarticolata.
Vai col liscio e con la musica solare!
La musica non è questione di numeri, ma di emozioni vissute ... da individui e ogni persona è unica e irripetibile, a suo modo infinita.
Lasciate che i nostri spiriti continuino a vivere attraverso le parole che sentite nelle nostre canzoni.
La musica, intesa come espressione del mondo, è una lingua universale al massimo grado, e la sua universalità sta all'universalità dei concetti più o meno come i concetti stanno alle singole cose.
Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l'intelletto poi.
Il rock, il jazz, non è altro che una traduzione dei suoni brutti e irrazionali dell'ambiente industriale in linguaggio musicale.