È l'ascoltatore che deve piangere, non la musica.- Yuri Temirkanov
È l'ascoltatore che deve piangere, non la musica.
Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita.
La musica! Una magia al di là di tutto ciò che facciamo.
Ciò che entra con facilità nell'orecchio ne esce con facilità. Ciò che entra con difficoltà nell'orecchio, ne esce con difficoltà. Questo vale per lo scrivere ancor più che per il fare musica.
Mi immagino il paradiso come un posto dove la musica folk si incontra con quella blues.
Fortunatamente nella musica non c'è chi vince e chi perde, ma solo tanta voglia di condividere emozioni ed esperienze.
La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare.
Non so perchè vogliono che ci ispiriamo alla musica di altre band. I Queen sono troppo grandi per farlo.
La musica non è questione di stile, ma di sincerità.
L'effetto naturale e generico della musica in noi, non deriva dall'armonia ma dal suono, il quale ci elettrizza e scuote al primo tocco quando anche sia monotono. Questo è quello che la musica ha di speciale sopra le altre arti.
Non suono con scienza chiunque può suonare con molta scienza, ma suono con sentimento meraviglioso.