scrittore, umorista, aforista e docente statunitense
Ci sono due momenti nella vita di un uomo in cui egli non dovrebbe speculare: quando non può permetterselo e quando può.
Chiunque abbia vissuto abbastanza da capire cosa sia la vita, sa quale profondo debito di gratitudine dobbiamo ad Adamo, il primo grande benefattore della nostra razza. Egli portò nel mondo la morte.
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino sia triste.
C'è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l'ultimo.
Buoni amici, buoni libri e una coscienza sonnacchiosa: questa è la vita ideale.
C'è chi non è capace di mentire. Io invece sì, ma non lo faccio. I miei principi sono più elevati e nobili.
Adamo era semplicemente un essere umano, e questo spiega tutto. Non voleva la mela per amore della mela. La voleva soltanto perché era proibita. Lo sbaglio fu di non proibirgli il serpente; perché allora avrebbe mangiato il serpente.
Adamo ed Eva godettero di molti privilegi, ma il più grande fu quello di evitare la dentizione.
Accade spesso che chi non sa dire bugie se ne ritenga il miglior giudice.