Il diritto personale è fondato sul successo.- Adolf Hitler
Il diritto personale è fondato sul successo.
Chi parla d'una missione del popolo tedesco sulla Terra, deve sapere che questa può solo consistere nella formazione d'uno Stato ravvisante il suo compito supremo nella conservazione e nell'incremento degli elementi più nobili, rimasti illesi, della nostra nazione; anzi, dell'intera umanità.
L'arte deve proclamare imponenza e bellezza e quindi rappresentare purezza e benessere.
La storia del mondo è fatta da minoranze, se nelle minoranze numeriche si incorpora la maggioranza della volontà e della forza di decisione.
Una maggioranza non può mai sostituire un uomo. Come cento stolti non fanno un savio, così è improbabile che da cento vigliacchi esca una decisione eroica.
Chi vuole vivere deve lottare. Chi si rifiuta di combattere in un mondo di eterno conflitto, non merita di vivere.
Il successo è la soddisfazione di sentire che uno sta realizzando i propri ideali.
Prima che il successo faccia la sua comparsa nella sua vita, una persona si imbatterà sicuramente in molte sconfitte temporanee e, forse, anche in qualche vero e proprio fallimento.
Con più successo, arrivano problemi maggiori insieme alla più grande capacità di risolverli.
Non dobbiamo avere paura degli altri, poiché spesso gli altri hanno molta più paura di noi. Il successo non è vincere sempre, il successo è vincere le proprie paure, avendo il coraggio di tentare sempre.
Ci sono momenti elevati nella vita di tutti noi e molti di questi ci arrivano tramite l'incoraggiamento di qualcun altro. Non importa quanto grande, quanto famoso e quanto realizzato possa essere un uomo o una donna, ciascuno di noi ha fame di applausi.
Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.
Nulla fallisce come il successo.
Ogni successo, ogni ricchezza accumulata, nasce da un'idea.
Il successo dei miei film ha protetto la mia creatività.
Perché dovremmo avere una tale disperata premura di avere successo, e in tali imprese disperate? Se un uomo non tiene il passo coi suoi compagni, forse è perché ascolta un tamburo diverso.