I fiumi lo sanno: non c'è fretta. Ci arriveremo un giorno.- Alan Alexander Milne
I fiumi lo sanno: non c'è fretta. Ci arriveremo un giorno.
Uno dei vantaggi dell'essere disordinati è che si fanno costantemente delle scoperte entusiasmanti.
Quando fai uno spuntino con un amico, non mangiare così tanto da restare incastrato nella porta quando cerchi di uscire.
Le sofferenze che il fato ci infligge devono essere sopportate con pazienza, ciò che ci infliggono i nemici con grande coraggio.
Non c'è nulla di più forte di quei due combattenti là: tempo e pazienza.
La speranza e la pazienza sono due rimedi sovrani per ogni cosa, i rifugi più sicuri, i cuscini più soffici su cui giacere nelle avversità.
Bisogna essere pazienti: non si produce un bambino in un mese mettendo incinte nove donne.
Il Fato è un cacciatore paziente. Certe coincidenze sono scritte in anticipo, come cecchini acquattati con un occhio nel mirino e un dito sul grilletto, in attesa del momento adatto.
La pazienza spesso provocata diventa ira furibonda.
Affrettatevi lentamente, e senza perdervi d'animo. Venti volte in cantiere rimettete il lavoro: Levigatelo con cura e poi levigatelo ancora; Qualche volta aggiungete e spesso cancellate.
La pazienza è una virtù che si acquista con la pazienza.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
La chiave che apre ogni cosa è la pazienza. Ottieni il pollo covando l'uovo, non frantumandolo.