La principale caratteristica della divinità è sempre stata l'ironia.- Alan Bennett
La principale caratteristica della divinità è sempre stata l'ironia.
La vita è come aprire una scatoletta di sardine. Tutti noi siamo alla ricerca della chiave.
In camera da letto aveva una memoria di ferro e un'attenzione ai particolari che lo avrebbero portato a far carriera in qualsiasi altra professione avesse scelto.
La lettura era un muscolo e a quanto pare lei era riuscita a svilupparlo.
La modestia è sempre falsa, altrimenti non è tale.
Senza ironia, il mondo sarebbe come una foresta senza uccelli.
Fare sul serio senza prendersi troppo sul serio.
Quando i tempi nuovi compariscono in un lontano orizzonte, la prima forma che li preannunzia, è l'ironia. Che cos'è l'ironia? È il sentimento della realtà, che si mette dirimpetto quel mondo già tanto venerato, e ride.
Non aver mai paura di ridere di te stesso, dopo tutto, potresti perderti la barzelletta del secolo.
Ogni passione amorosa è imperfetta se non la illumina lo sguardo ilare, acuto e penetrante della conoscenza.
Un peluche contro delle spie che controllano la mente... i cattivi non avranno scampo, stavolta.
Temere l'ironia, è temere la ragione.
Ho combattuto così tante volte contro Sugar (Ray Robinson) che sono fortunato a non essere diventato diabetico.
Per studiar minuziosamente un grottesco, per prolungar freddamente un'ironia, bisogna avere un sentimento continuo di tristezza e di collera.
Nel corso della storia il genere umano è dipeso dalle macchine per sopravvivere. Al destino, come sappiamo, non manca il senso dell'ironia.