La principale caratteristica della divinità è sempre stata l'ironia.- Alan Bennett
La principale caratteristica della divinità è sempre stata l'ironia.
L'unico figlio che ha mai detto la verità su suo padre è Gesù Cristo, e ci sono dubbi anche su di lui.
C'erano molti modi per aggirare il problema della fede e il migliore era non aggirarlo, ma ignorarlo del tutto.
In camera da letto aveva una memoria di ferro e un'attenzione ai particolari che lo avrebbero portato a far carriera in qualsiasi altra professione avesse scelto.
La lettura era un muscolo e a quanto pare lei era riuscita a svilupparlo.
È ovvio, adoro fare l'ironia, detesto cordialmente l'allegria.
Aveva questo modo di proteggere i suoi sentimenti sotto strati di cinismo e ironia: a volte ci riusciva così bene da farli languire nell'ombra finché erano perduti.
Non tutti purtroppo capiscono l'ironia. E invece fa sorridere ed è importante averla anche verso se stessi, specie per chi è fortunato e fa un lavoro come il mio.
Stephen King scrive cose decisamente affascinanti e bizzarre che risultano più ironiche degli horror.
Chiamatelo fato o ironia, ma sono nata, tra tutti i Paesi della Terra, in quello meno adeguato per una sostenitrice dell'individualismo.
L'ironia irrita. Non perché si faccia beffe o attacchi, ma perché ci priva delle certezze svelando il mondo come ambiguità.
Se io dovessi prendermi sul serio, come seduttrice, mi metterei a ridere.
Più a fondo e meglio di un attacco arcigno, la battuta spiritosa serve a troncare anche le questioni grosse.
Steno era un umorista straordinario: umorismo elegante ed ironia.
La gente dovrebbe prendersi meno sul serio.