La principale caratteristica della divinità è sempre stata l'ironia.- Alan Bennett
La principale caratteristica della divinità è sempre stata l'ironia.
La vita è come aprire una scatoletta di sardine. Tutti noi siamo alla ricerca della chiave.
In camera da letto aveva una memoria di ferro e un'attenzione ai particolari che lo avrebbero portato a far carriera in qualsiasi altra professione avesse scelto.
L'unico figlio che ha mai detto la verità su suo padre è Gesù Cristo, e ci sono dubbi anche su di lui.
La lettura era un muscolo e a quanto pare lei era riuscita a svilupparlo.
Mi sforzo di parlare sempre senza ironia. So bene che l'ironia non ha mai toccato il cuore di nessuno.
Ho visto una donna indossare una maglietta con su scritto 'Guess' (indovina). Le ho detto 'Problemi di tiroide?'.
Se poi l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Senza ironia, il mondo sarebbe come una foresta senza uccelli.
Finché gli uomini potranno morire e ameranno vivere, il medico sarà oggetto di ironia e pagato profumatamente.
L'ironia è l'occhio sicuro che sa cogliere lo storto, l'assurdo, il vano dell'esistenza.
Aveva questo modo di proteggere i suoi sentimenti sotto strati di cinismo e ironia: a volte ci riusciva così bene da farli languire nell'ombra finché erano perduti.
Una buona battuta di spirito è una cosa assoluta, sacra, che non si può criticare.
Con sottile ironia nobilitiamo Dio con l'appellativo di Padre, pur sapendo bene che un padre come lui lo impiccheremmo, se riuscissimo a catturarlo.