In fondo non c'è idea cui non si finisca per fare l'abitudine.- Albert Camus
In fondo non c'è idea cui non si finisca per fare l'abitudine.
L'avvenire è la sola trascendenza degli uomini senza Dio.
Negli uomini, le cose da ammirare sono più di quelle da disprezzare.
Per certe persone non prendere quello che non si desidera è la cosa più difficile del mondo.
Avrei saputo che almeno in un caso la ruota si era fermata, che in quel precipitare irresistibile, una sola volta, il caso e la fortuna avevano cambiato qualcosa.
Una sola cosa è più tragica del dolore: la vita di un uomo felice.
Non c'è notte di luna in cui negli animi malvagi le idee perverse non s'aggroviglino come nidiate di serpenti, e in cui negli animi caritatevoli non sboccino gigli di rinuncia e dedizione.
Le idee si riferiscono alle esperienze dei sensi, ma non possono mai derivarne logicamente. Per questa ragione non ho mai potuto comprendere la questione dell'a priori nel senso di Kant.
Ciascuno è l'uomo della propria idea; ci sono molte meno idee che uomini, sicché tutti gli uomini della stessa idea si somigliano.
Le grandi idee arrivano nel mondo con la dolcezza delle colombe. Forse, se ascoltiamo bene, udiremo, tra il frastuono degli imperi e delle nazioni, un debole frullìo d'ali, il dolce fremito della vita e della speranza.
Non c'è idea che non porti in sé la sua possibile confutazione.
Tieniti sempre pronto a cambiare idea se trovi qualcuno capace di convincerti che la tua è sbagliata.
Idea: l'elemento più immediato per collegare due menti, come l'amore per due corpi.
Accarezzare un'idea può essere compromettente al punto di doverla sposare.
La coscienza di un'idea generale ha all'interno una certa "unità dell'io", che è identico quando passa da una mente all'altra. È, quindi, molto simile a una persona, e in effetti, una persona è solo un particolare tipo di idea generale.
Si può resistere all'invasione degli eserciti; non si resiste all'invasione delle idee.