In fondo non c'è idea cui non si finisca per fare l'abitudine.- Albert Camus
In fondo non c'è idea cui non si finisca per fare l'abitudine.
Quando non si ha carattere bisogna pur darsi un metodo.
Quando si è avuta una volta la fortuna di amare intensamente, si spende la vita a cercare di nuovo quell'ardore e quella luce.
Avrei saputo che almeno in un caso la ruota si era fermata, che in quel precipitare irresistibile, una sola volta, il caso e la fortuna avevano cambiato qualcosa.
Il rifiuto aggressivo, ostinato del sistema. L'aforisma, ormai.
Il senso d'impotenza e di solitudine del condannato incatenato, di fronte alla coalizione pubblica che vuole la sua morte, è già di per sé una punizione inconcepibile.
La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie.
Nessuna idea brillante riesce ad entrare in circolazione se non aggregando a sé degli elementi di stupidità.
Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi.
Infuriarsi ed eccitarsi nel combattere qualche idea è facile soprattutto quando non siamo del tutto sicuri della nostra posizione e ci sentiamo interiormente tentati di passare dalla parte dell'avversario.
Un'idea che non sia pericolosa, è indegna di chiamarsi idea.
Il valore di un'idea non ha niente a che fare con la sincerità di chi la espone. E' molto più probabile che quanto meno si è sinceri, tanto più l'idea sarà intellettualmente limpida, perché non sarà contagiata dalle sue necessità, desideri o pregiudizi.
Preferisco le idee agli ideali.
Un'idea è al tramonto, quando non trova più nessuno capace di difenderla anche a prezzo della vita.
A volte non sono tanto le idee che mi fanno paura, quanto la faccia di chi le esprime.
Le idee più durevoli e più efficaci sopra di noi sono quelle delle quali vediamo i limiti.