In fondo non c'è idea cui non si finisca per fare l'abitudine.- Albert Camus
In fondo non c'è idea cui non si finisca per fare l'abitudine.
Che abiezione, che schifo, che senso di vomito sentirci crescere dentro quella stessa viltà e quell'impotenza che abbiamo disprezzato negli altri.
Per certe persone non prendere quello che non si desidera è la cosa più difficile del mondo.
Un capo, una persona, significano un padrone e milioni di schiavi.
Per lottare contro l'astratto, bisogna un po' somigliargli.
Non si può vivere con la verità.
Non interessano le idee che appartengono a tutti. Meritano attenzione le idee che appartengono a uno solo.
Non esiste un deposito delle idee, non c'è una centrale delle storie, un'isola dei best-seller sepolti; le idee per un buon racconto spuntano a quel che sembra letteralmente dal nulla.
La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie.
Quando, a proposito di un'idea, si dice che si è d'accordo sul principio significa che non si ha la minima intenzione di realizzarla.
Ciascuno è l'uomo della propria idea; ci sono molte meno idee che uomini, sicché tutti gli uomini della stessa idea si somigliano.
Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere.
Un uomo con una nuova idea non è tranquillo finché non la realizza.
Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi.
Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.
Le idee non hanno bisogno di armi, se sono in grado di convincere le grandi masse.