Il mio letto è una zattera che corre verso il divino.- Alda Merini
Il mio letto è una zattera che corre verso il divino.
Ogni poeta vende i suoi guai migliori.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
L'aforisma è il sogno di una vendetta sottile.
Io mi accontento di essere serena nel tempo. La felicità sono attimi e, quando arrivano, me li prendo senza esitare.
Bacio che sopporti il peso della mia anima breve in te il mondo del mio discorso diventa suono e paura.
Molte donne vorrebbero sognare insieme con gli uomini senza andarci a letto. Bisogna far loro presente con decisione l'inattuabilità di un tale proposito.
Io voglio vederla. Può passare dal mio ufficio? È a letto, non può? E allora vengo io nel suo "ufficio".
Madame, deve mantenere la calma. Si fidi, sono un professionista. Sotto questo cuscino c'è la chiave della mia liberazione.
Quante persone hanno dormito in quel letto prima di te? Quante di loro erano malate? Quante di loro sono impazzite? Quante di loro sono morte?
Salve sono Peter McCallister senior. Vorrei prenotare una stanza prego. Con un letto molto grande, un televisore e uno di quei piccoli frigoriferi che si aprono con la chiave. Carta di credito? Ma certo!
Tutto quello che succede dentro al letto è roba mia.
Entro un decennio nessun bambino andrà a letto affamato... nessuna famiglia dovrà preoccuparsi per il pane del giorno dopo.
Bara e alcova vi offrono, come buone sorelle, piaceri terribili e paurose dolcezze.
Oh benedetto chi ha inventato er letto! Ar monno nun ze dà più bella cosa. Eppoi, ditelo voi che séte sposa. Sia mille e mille vorte benedetto!
Il letto è il teatro dei poveri.