Il mio letto è una zattera che corre verso il divino.- Alda Merini
Il mio letto è una zattera che corre verso il divino.
Io la vita l'ho goduta perché mi piace anche l'inferno della vita e la vita è spesso un inferno. Per me la vita è stata bella perché l'ho pagata cara.
A volte l'anima muore e muore di fronte a un dolore, a una mancanza d'amore e soprattutto quando viene sospettata d'inganno.
Niente è più necessario di ciò che non serve.
Dio ci regala il sonno per vincerci il giorno dopo.
Nessun uomo può dire di non essere stato crocifisso almeno una volta a quel ramo di ulivo che è la donna.
Il male non è mai straordinario ed è sempre umano. Divide il letto con noi e siede alla nostra tavola.
È segretamente, gravemente, che si sono spogliate le nostre contadine feconde che hanno partorito la nostra razza; in fondo alle vaste stanze oscure, accanto ai grandi letti sopraelevati come troni, dietro la tenda di cretonne blu, che, da secoli, chiude l'alcova contadina.
Conobbi un uomo che all'ora della sveglia balzava subito dal letto e faceva un bagno freddo. Ma questo eroismo non serviva a nulla perché, dopo il bagno, doveva saltare di nuovo dentro al letto per scaldarsi.
Gli uomini parlano con le donne per poterle portare a letto. Le donne vanno a letto con gli uomini per poter parlare con loro.
Mi son svegliato e sto pensando a te. Ricordo solo che, che ieri non eri con me... Il sole ha cancellato tutto di colpo volo giù dal letto e corro lì al telefono.
Muore più gente nel proprio letto che in trincea.
Dante ammonisce che «seggendo in piuma in fama non si vien né sotto coltre».
È una gran cuoca, però, davvero: l-l-la sua omelette d'anatra e finocchio con cannolicchi in salsa olandese con tartufo e animelle ti fa scattare in posizione fetale e ululare sul letto per un mese...!
Le frasi sciocche spesso hanno grande fortuna. Questa, per esempio, che abbiamo sentito migliaia di volte: «Hanno fatto il monumento a tanti e nessuno ha pensato a quello che ha inventato il letto».
La sabbia sarà molto romantica, ma non regge il confronto con le lenzuola.