L'affetto intellettuale è il più bel dono che ci si possa fare.- Aldo Busi
L'affetto intellettuale è il più bel dono che ci si possa fare.
La storia dell'umanità è la storia dei suoi traumi, cioè dei suoi viaggi fuori da un ennesimo feto verso la speranza di un'ennesima sopravvivenza.
Un perfetto Papà lo capisci subito dalla sua capacità, una volta sposato e padre, di mantenere le relazioni coi suoi vecchi amici non sposati e non padri.
Il tenere famiglia corrisponde da sempre all'ottenere licenza di delinquere: per il bene dei propri cari si persegue il male dei cari solo altrui.
Ogni volta che viaggio, viaggio parecchio all'indietro.
Che me ne faccio di vent'anni in più se poi è già da cinquanta che non riesco a trovare nessuno che non mi faccia cadere le braccia dalla disperazione e dalla noia entro venti minuti?
Nessuna moglie è così affettuosa col proprio marito come quando l'amante la trascura.
Non parlate di affetto sprecato! Un affetto non fu mai sprecato.
È l'affetto che si riceve, non quello che si dà, a procurare questo senso di sicurezza.
Molti affetti sono abitudini o doveri che non troviamo il coraggio di interrompere.
Non si può misurare l'affetto che lega due esseri umani dalla quantità di parole che si scambiano.
Spesso chi vuole consolare, essere affettuoso ecc. è in realtà il più feroce dei tormentatori. Anche nell'"affetto" bisogna essere soprattutto "intelligenti".
Gli affetti familiari trattengono i mediocri e incitano i prodi.
I legami di sangue sono molto deboli, checchè se ne dica, quando non c'è affetto a rinsaldarli.
Vero e unico creatore di bene è l'affetto, l'affetto naturale che scorre quieto ma inesauribile, a portare i freschi ruscelli della vita; mentre la passione o è fiamma che dissecca o è un tormentaccio rovinoso, che assorda, trascina, devasta.