Per essere liberi, basta accontentarsi di essere infelici e da soli.- Aldo Busi
Per essere liberi, basta accontentarsi di essere infelici e da soli.
Imparare a lasciar vivere chi non ha altro da fare.
L'amore non è il toccasana dei mali.
Il sesso è la droga dei poveri.
Un perfetto Papà lo capisci subito dalla sua capacità, una volta sposato e padre, di mantenere le relazioni coi suoi vecchi amici non sposati e non padri.
Come c'è del merito nell'infelicità, c'è dell'intelligenza nell'essere felici.
Forse la libertà non è nemmeno poter fare ciò che si vuole senza limiti, ma piuttosto saperseli dare. Non essere schiavi delle passioni, dei desideri. Essere padroni di se stessi.
Se la libertà è oggi umiliata o incatenata non è perché i suoi nemici hanno usato il tradimento, è perché i suoi amici hanno dato le dimissioni.
Perché la libertà sia una conquista solida, bisogna che abbia un contenuto sociale. Bisogna che affondi le sue radici in seno alla classe lavoratrice. Bisogna che effettui le riforme, che annulli le sperequazioni.
L'uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
Abbiamo bisogno della libertà per impedire che lo Stato abusi del suo potere e abbiamo bisogno dello Stato per impedire l'abuso della libertà.
La libertà è la facoltà dell'Uomo di valersi di tutte le sue forze morali e fisiche come gli piace, colla sola limitazione di non impedir agli altri di far lo stesso.
Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.
La libertà non si conquista che col ferro, e non si mantiene che col coraggio.
Le libertà sono tutte solidali. Non se ne offende una senza offenderle tutte.
E adesso aspetterò domani per avere nostalgia signora libertà signorina fantasia così preziosa come il vino così gratis come la tristezza con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.