Tutto il mondo non può contentare il nostro cuore; solo Dio lo contenta.- Alfonso Maria de' Liguori
Tutto il mondo non può contentare il nostro cuore; solo Dio lo contenta.
Forse, ai felici e ai ricchi non è lecito sperare di entrare nel Regno dei Cieli; forse, solo quando sono caduti nel terrore e nella disperazione, gli uomini sono in grado di apprezzare il Regno promesso da Dio.
Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l'esistenza di Dio.
Non capisco questo Dio che ci fa incontrare ma non ci dà la possibilità di stare insieme.
Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio?
Ogni volta che non ha niente da dire, nomina Dio.
Questo dio creatore viene chiamato senza ambagi "padre". La psicoanalisi ne desume che si tratta realmente del padre, un padre magnificato quale appariva una volta al bambino piccolo.
Pregate, pregate Dio, o carissimi, se non siete ancora asini, che vi faccia dovenir asini.
Forse era una prigionia necessaria. Essa mi ha permesso di capire chi è Dio, di stabilire una relazione con lui, con molta ammirazione, molto amore ma - soprattutto - comprendendo chi è, attraverso la sua parola.
Vivere è molto difficile, morire è sempre un dispiacere, e il concetto d'un Dio che aiuta ad affrontare le due imprese può dare un sollievo infinito: lo capisco bene.
Ciò che Dio ha creato diviso, perché l'uomo dovrebbe unirlo?