La noia è la malattia della vita. Uno si fa degli ostacoli per saltarli.- Alfred de Vigny
La noia è la malattia della vita. Uno si fa degli ostacoli per saltarli.
Il mondo ha l'andatura di un sciocco, esso avanza dondolando mollemente tra due assurdità: il diritto divino e la sovranità popolore.
L'uomo forte crea lui gli eventi, l'uomo debole subisce quelli che il destino gli impone.
L'onore è la poesia del dovere.
Oggi la libertà è il danaro; la schiavitù è la miseria.
Ciascun uomo è l'immagine di un'idea dello spirito generale.
Si crede comunemente che l'arte di piacere sia un grande mezzo di far fortuna: sapersi annoiare è un'arte che porta a ben maggiori successi.
Oscuri presentimenti di noia vengono provocati dall'affannarsi degli altri; e questo ormai ci rende impossibile la frequentazione di una qualsiasi società che non sia naturale, o che almeno non sia fino al collo nei nostri stessi dubbi e disgusti.
Il modo migliore per diventare noiosi è dire tutto.
La noia non è altro che il desiderio puro della felicità non soddisfatto dal piacere, e non offeso apertamente dal dispiacere.
Se sei immune alla noia, non c'è letteralmente nulla che tu non possa fare.
La noia è la più sterile delle passioni umane. Com'ella è figlia della nullità, così è madre del nulla: giacché non solo è sterile per sé, ma rende tale tutto ciò a cui si mesce o avvicina.
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.
La noia è un'invenzione degli infingardi.
Lavorare è meno noioso che divertirsi.
La mia noia potrebbe essere definita una malattia degli oggetti, consistente in un avvizzimento o perdita di vitalità quasi repentina; come a vedere in pochi secondi, per trasformazioni successive e rapidissime, un fiore passare dal boccio all'appassimento e alla polvere.