La noia è la malattia della vita. Uno si fa degli ostacoli per saltarli.- Alfred de Vigny
La noia è la malattia della vita. Uno si fa degli ostacoli per saltarli.
Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.
Ci sono al mondo soltanto due classi d'uomini: quelli che hanno e quelli che guadagnano.
Disperare di tutto e disprezzare tutto nella vita. Poi si è tranquilli.
La reputazione non ha che una cosa buona, permettere d'aver fiducia in sé stessi e dire apertamente tutto il proprio pensiero.
L'uomo odia la noia per la stessa ragione per cui odia la morte, cioè la non esistenza.
Nella vita, bisogna scegliere: la noia o le noie.
Se sei immune alla noia, non c'è letteralmente nulla che tu non possa fare.
Una certa capacità di sopportare la noia è quindi indispensabile per avere una vita felice, ed è una delle cose che si dovrebbero insegnare ai giovani.
La noia corre sempre e immediatamente a riempiere tutti i vuoti che lasciano negli animi de' viventi il piacere e il dispiacere; il vuoto, cioè lo stato d'indifferenza e senza passione, non si dà in esso animo, come non si dava in natura secondo gli antichi.
La noia è il regno legittimo del filantropo.
Quando un uomo annoia una donna, lei si lamenta. Quando una donna annoia un uomo, lui la ignora.
In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiatosi della noia, creò la terra, il cielo, l'acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Eva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta del paradiso, mangiarono il frutto proibito. Iddio si annoiò di loro e li cacciò dall'Eden.
Anche il dolore che nasce dalla noia e dal sentimento della vanità delle cose è più tollerabile assai che la stessa noia.
La noia è l'asma dell'anima.