Domani è un altro giorno. Peccato che il mondo sia sempre lo stesso.— Andrea Mucciolo
Domani è un altro giorno. Peccato che il mondo sia sempre lo stesso.
La mia libertà non esiste: esiste solo il mio abbattere le barriere, oggi e domani.
Il successo dà alla testa perché spesso il sedere è stato già utilizzato prima di raggiungere la fama.
Il pensiero di cucinare, lavare, stirare, fare la spesa e piegare la biancheria è, per molti uomini, il più potente, se non l'unico, deterrente verso il divorzio.
La vendetta può essere dolce, ma il retrogusto amaro che ti lascia in bocca, sarà tanto forte da ucciderti.
Non mi sforzo per diventare meglio di come sembrano gli altri, ma solo per non diventare peggio di come sono realmente.
La mente che è ansiosa per gli eventi futuri è avvilita.
In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi.
La gente si preparava sempre al domani. A me sembrava assurdo. Il domani non si stava certo preparando per loro. Non sapeva neppure che esistessero.
Il futuro è già qui. Solo che non è ancora del tutto equamente distribuito.
Insegnare alla gente la bravura senza dare loro una visione per un futuro migliore, una visione basata su valori comuni, è semplice accademia.
C'è una sorta di sollievo nel vuoto del mare. Né passato, né futuro.
Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro.
Il futuro è già arrivato. Solamente non è ancora stato uniformemente distribuito.
Gli uomini vogliono essere padroni del futuro solo per poter cambiare il passato.
Il lavoro del singolo rimane ancora la scintilla che muove l'umanità verso il futuro, anche più del lavoro di squadra.